jamila mascat

76 articoli scritti
Jamila M.H. Mascat vive a Parigi e insegna presso il dipartimento di Cultural Studies dell'Università di Utrecht, in Olanda. Si occupa di filosofia politica e teoretica, marxismo contemporaneo, critica postcoloniale e teorie femministe. Nel 2011 ha pubblicato Hegel a Jena. La critica dell'astrazione. Ha co-curato Femministe a parole (2012); G.W.F. Hegel, Il bisogno di filosofia. 1801-1804 (2014); M. Tronti, Il demone della politica (2017); Hegel & Sons. Filosofie del riconoscimento (2019); The Object of Comedy. Philosophies and Performances (2020); A. Kuliscioff, The Monopoly of Man (2021).

L’Iperode, poema d’amore in quindicimila versi

di Raffaele K. Salinari
Il poema, la poesia in generale, è sempre stata la forma prediletta per la comunicazione delle Cose Ultime, una sorta di simbologia in versi che coniuga musicalità e logos, come nella Creazione.

L’Avana. La rivoluzione tradita

A L'Avana la memoria della Rivoluzione rischia di essere seppellita dalla crisi economica di lungo corso. Tra blackout, bloqueo e controriforme sociali, Cuba fatica ad affrontare le contraddizioni e i contraccolpi del socialismo in un solo paese.

Vacanze hegeliane. Magritte, Lenin e Zetkin persi in un bicchiere d’acqua

di Jamila Mascat
René Magritte, a quanto pare, amava chiamare a raccolta i suoi amici per ricevere suggerimenti su come battezzare le sue opere. In realtà, stando a quanto riportato da sua moglie Georgette, "spesso accadeva che, il giorno dopo, non fosse più soddisfatto delle loro invenzioni...

Dalle fiamme (a volte) nascono libri: Contenuto Rimosso. Il fuoco nel Quadrato

di Alice Ongaro Sartori
Contenuto Rimosso di Chiara Trivelli è caso-studio fondamentale nello sviluppo dell’arte pubblica e partecipata in Italia (e non solo)

Oh my bike! Ruote, caucciù e colonie

Come per incanto le ruote delle biciclette dischiudono il sipario degli imperi coloniali.

Per una critica delle evidenze: il femminismo materialista di Christine Delphy

di Marcella Farioli È stato tradotto di recente da Deborah Ardilli il volume di Christine Delphy, L'ennemi principal. 1. Économie...

Belfast città divisa

di Jamila Mascat
Li chiamano muri della pace (peace walls o peace lines), perché quando vennero eretti dall’esercito britannico dopo gli scontri dell’agosto 1969 che inaugurarono i troubles tra unionisti protestanti filo-britannici e repubblicani...

Un corpo che si chiama desiderio. Wittig ritradotta

di Jamila Mascat
VandA ha recentemente ripubblicato Il corpo lesbico di Monique Wittig nella traduzione di Deborah Ardilli, che ne ha anche curato l'introduzione. Qui di seguito l'incipit dell'introduzione e del libro.

Aspettando Pasolini a Ouarzazate

di Jamila Mascat
A duecento chilometri a sud-est di Marrakech - duecento lunghi chilometri che attraversano le montagne dell’Atlante centrale d’inverno ricoperte di neve – si trova Ouarzazate, capoluogo dell’omonima...
Print Friendly, PDF & Email