Les nouveaux réalistes: Mariana Branca

di Mirco Salvadori
La lingua di Mariana Branca è il vero elemento che rende tutto questo necessario. È una lingua densissima, stratificata, corporale, minerale, botanica, tecnica, ma sempre sorretta da un ritmo interno che la salva dall’inventario e dall’esibizione.

That’s life

di L. G. Stel
Diego Martìn era un guerriero, un Achille, una star. Un guerriero vero, un ex soldato pluridecorato. Sempre pronto a difendere il prossimo. Tornato in Spagna dopo la guerra era stato un buttafuori di punta di alcune discoteche e del prestigioso El Matador Club.

L’Autarchia è un piatto freddo

di Marco Garbin
L’intollerante ignora che un piatto come la polenta, oggi vessillo d’autarchia padana, è l’erede del tlaolli azteco e non esisterebbe senza il mais giunto dalle sponde del Messico delle Americhe

Arbitri e arbìtri del caso a Garlasco

di Seia Montanelli
Attorno a questi casi si è costruita un’economia riconoscibile: podcast, comparsate televisive, libri, spettacoli, carriere intere fondate su una colpevolezza data per certa. La colpevolezza diventa una rendita, e ogni dubbio serio entra come un guasto.

L’ultimo pensiero prima dei sogni

Nazione Indiana ha accompagnato la nascita e il debutto di Ogni cosa fuori posto, primo romanzo di Andrea Accardi, dal cui lago immobile affiorano traumi, fantasmi e desideri sommersi. A pochi giorni dall'ultima presentazione palermitana, il 14 maggio, tre domande di Noemi de Lisi, per riattraversarne le geometrie dell'inquietudine.

Les nouveaux réalistes: Nicolò Tonazzini

di Nicolò Tonazzini
E, se uno, un qualcuno, un giorno, un giorno qualsiasi per il più futile dei motivi dovesse decidere con precisa esattezza il giorno in cui quella canzone diventò la sua ossessione, la sua malattia, sceglierebbe sicuramente il mercoledì.

Ho detto casa

di Guendalina Bruni
Lunedì scorso ho detto casa, per la prima volta. Ho detto casa. Ho detto casa e va bene così. Ho pensato a tutto quello che c’è dentro.

«Bisogna riscrivere i classici?»: dèmoni e fate della riscrittura

di Ornella Tajani
«Sembra la matrigna di Biancaneve»: quante volte l’avremo detto, o anche solo pensato, per alludere a una donna malvagia? Eppure questa non è la versione originale della fiaba, bensì un piccolo esempio delle infinite vite della riscrittura

Tra le tracce del colonialismo italiano: «Il posto dove dovrei morire», di Marco Perez

di Mattia Bonasia
La memoria distorta del colonialismo italiano continua a godere di non poca fortuna. “Italiani brava gente”: l’Italia avrebbe condotto un colonialismo minore, tendenzialmente associato al ventennio fascista e alla volontà di ripresa del mito della Roma Imperiale da parte di Mussolini.

Les nouveaux réalistes: Piergianni Curti

di Piergianni Curti
È così che divenni il suo angelo custode. Nell'unico modo in cui potevo esserlo: seguendolo come un'ombra.

L’utopia indigena di Gabriela Wiener

di Alice Pisu
In una sorta di romanzo di formazione politica, Wiener riconosce il ruolo della rabbia nell’agognare un cambiamento radicale, associando la vocazione politica a un sentire ‘vagamente utopico’ in risposta alla guerra intestina...

Hajar Azell, Il senso della fuga (Marcos y Marcos 2026)

di Hajar Azell
Beirut gennaio 2010
Alice cammina per le strade buie di Beirut un’ora dopo essere atterrata. Passa davanti ai bar dalle luci soffuse, percorre...

Limoni neri

di Francesca Coppola
L’estate in cui si fece donna, Cora raccoglieva mozziconi sulla spiaggia. Li fumava di nascosto sul retro di una barca. Polvere e salsedine

Outre-mer

di Guido Giuliano
Dopo vent’anni trascorsi cercando il tesoro di Goa, Pierre Bretodeau, esaurita ogni risorsa e lasciati alla moglie e al figlio nient’altro che debiti, crepò di cirrosi sull’isola di Mahé.

“L’amore malfatto”, il progressismo esorbitante di Giusy Sardella

di Carola Susani
Ci sono dei momenti di energia così intensi che rompono le aspettative che abbiamo sul romanzo storico dell’oppressione sociale e ci portano in tutt’altro territorio

Da “Verso a fronte”

di Valerio Magrelli
III
MAIALI
Sono stato a visitare dei maiali/in mezzo a un bosco, /ma non ho fatto neanche in tempo a vederli: /già trenta metri prima, /ci avvolse un fetore mortale.

Béla Tarr e la dignità del crollo

di Luigi Menna
Tarr, László Krasznahorkai e Mihály Víg non hanno mai ceduto alle lusinghe dell’intrattenimento. Hanno eretto un muro contro l’estetica consolatoria della nostra epoca, e lo hanno fatto mentre la narrazione globale accelerava verso il consumo rapido e la superficie.

la newsletter di nazione indiana

DALL'ARCHIVIO

“Es senza” di Franco Araniti

di Antonella Falco La poesia racconto (o poesia in prosa) di Cesare Pavese e la scrittura senza segni di interpunzione...

Mots-clés__Turismo

Turismo di Ornella Tajani Kraftwerk, Autobahn -> play __   ___ da Walter Siti, Troppi paradisi, Einaudi, 2008, p. 157. Il turismo è l’altro grande marchingegno inventato dall’Occidente...

Nasce doppiozero

doppiozero: istruzioni per l'uso Tutte le esperienze di produzione e informazione culturale si stanno ormai affacciando in rete e l’utopia...

L’arte è una bestialità. Una lettura de “I musicanti di Brema”

di Azzurra D'Agostino (Per il bicentenario della prima pubblicazione delle fiabe dei fratelli Grimm, ho chiesto ad alcune scrittrici e...

Sott’acqua

di Francesco Borrasso
A pochi metri il chiacchiericcio di una civetta gli finisce dentro le orecchie. Si stringe le gambe al petto, ha freddo, il gelo gli si arrampica sulla faccia.

Momo (Parodia)

di Daniele Ventre Poi al passare dei mesi, al correre delle stagioni al declinare dei giorni, compiendosi lune su lune, Momo rimase...

Vennero in sella due gendarmi

di Marco Pandin Il 23 maggio 2019 più di mille persone si sono raccolte a Genova in piazza Corvetto per...

La costruzione del razzismo

di Étienne BALIBAR (il primo articolo di questa serie è uscito qui, a.i.) 1.Il razzismo tra storia e avvenire Perché classifichiamo...

Colonia Alpina Ferranti Aporti Nava

di Marino Magliani Mio padre aveva 55 anni più di me. L’estate faticava in Francia nei ristoranti della Costa Azzurra. Mia...

Il massacro del figurante

di Dario Morelli I grandi eventi, si sa, uccidono quelli piccoli. Soprattutto se questi ultimi sono piccoli eventi scomodi. Mentre l'Italia trema ancora per le bombe di Al Qaeda a Londra, è il caso di raccontare la breve storia di un brutale assassinio avvenuto a Roma tre giorni fa. Nel ruolo del protagonista, l'assassinato, c'è un attore italiano celebre ma spacciato per comparsa. Nel ruolo dell'assassino, un ignoto mister X. I mass media come contorno. L'assassinato è Paolo Seganti. Il nome non dice niente, ma la faccia forse sì (cliccate qui e qui). Per l'ANSA Seganti è, anzi era, uno qualunque, un tipo "conosciuto nella sua zona per aver fatto alcune comparse al cinema ed in televisione", un "figurante che lavorava saltuariamente". Praticamente uno di quei poveracci che girano ogni giorno dalle parti di Cinecittà giusto per rimediare il cestino pranzo e qualche euro di mancia. Ubriaconi, che se vengono uccisi a bastonate e a coltellate una domenica come quella appena passata, non vale nemmeno la pena di parlarne. Questo è, anzi era Paolo Seganti. O forse no.

Kenneth Anger alla Galérie du Jour

  di Enrico Camporesi   È un'annosa questione, quella che circonda le esposizioni di cinema. Si sa come, nello spazio museale, una...

dalla rete#05: BIG BAG BIG BOOM by BLU

  www.blublu.org http://it.wikipedia.org/wiki/Blu_artista   dalla rete #02: BLU dans la rue dalla rete#04: BLU & David Ellis  

Poecensione – Pensieri notturni, di Marlene Dietrich

 di Franz Krauspenhaar pensieri notturni di marlene, ormai ritirata a parigi isolamento per quella stanchezza da luci della ribalta annotando, negli anni del...

Parigi è un labirinto

di Vincent Raynaud (Pubblico in ritardo questo pezzo di Vincent Raynaud scritto a caldo nei primi giorni degli scontri parigini....

26 Aprile

http://www.youtube.com/watch?v=9Ci85aSX6QQ&feature=player_embedded

Monoscopio segreto (n-z)

di Franz Krauspenhaar  Ancora una volta dobbiamo ringraziare la nostra buona stella!Le stelle sono tante/milioni di milioni/la stella di Negroni/...

Prima che ci fossi

di Christian Raimo Andare laggiù, nell’Italia degli anni ’70, (...i capelli stopposi che non mettono il balsamo, quelle facce che non usano...

In ricordo di Pietro Mirabelli, minatore calabrese

Gli amici di Pietro in Toscana insieme al Teatro Corsini Barberino di Mugello (FI) organizzano 7 dicembre 2010 ore 21.00 In...

PP

(estratto) di Laurent Grisel traduzione di Andrea Raos noi, genia di combustione lenta - intanto che viviamo - sappiamo la stranezza di ciò: l'inammissibile estraneità...

Da: La scimmia scrive

di Giuseppe Catozzella prosa #28 la tara è il nostro resto al desco che ci affama spoglie lasciate a lutto al pranzo...

Carla Accardi

di Elena Volpato Il Macro, Museo d’Arte Contemporanea di Roma, offre una personale a Carla Accardi artista ormai ottuagenaria che...

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La responsabilità dell’autore: Sebastiano Vassalli

Caro Sartori, ho ricevuto le domande. Mi piacciono. Cioè: mi piace che qualcuno, nel 2010, torni a porle. Non credo di dover essere io a...

La responsabilità dell’autore: Alberto Abruzzese

https://www.youtube.com/watch?v=8w5myxDy8ec

La responsabilità dell’autore: Michela Murgia

Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...

La responsabilità dell’autore: Giorgio Vasta

1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che...

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La responsabilità dell’autore: Nicola Lagioia

Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici che denunciano...

La responsabilità dell’autore: Erri De Luca

IL CALZOLAIO di Erri De Luca Un calzolaio è tenuto a fare bene le scarpe, questo è il suo compito istituzionale. Se poi vuole...

Lo scrittore solo (il Fatto Quotidiano – sabato 13 febbraio 2010)

da il Fatto Quotidiano - sabato 13 febbraio 2010 LIBERTA' Saviano può pubblicare per Mondadori? E si può collaborare con giornali non allineati? La polemica infuria sul web. A...

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