Mi chiamo Handalino

di Antonio Mazzeo
«Fanno bene quei marinai a partire con il loro carico di aiuti. Non sarà abbastanza, ma per qualche bimbo palestinese ci sarà finalmente da mangiare.

La rosa di Gaza – una recensione

di Claudia Piccinno
Curata da Alessandro Cannavale, Luca Crastolla e Lucia Cupertino, La rosa di Gaza (Les Flâneurs, 2026) nasce come un’opera corale di ascolto, traduzione e responsabilità civile. Il lavoro dei curatori costruisce un ponte tra le voci delle autrici palestinesi e il pubblico italiano...

Guy Bennett: un’intervista

Un'intervista a tutto campo con Guy Bennett, scrittore di Los Angeles, sulla sua attività poetica e non-solo, sul suo rapporto con l'ambiente letterario negli USA e in Francia, sul transito dalla lingua madre a quella francese... A cura di Andrea Inglese

Bruton, o delle prigioni senza senso

di Jamila M. H. Mascat
Bruton di Vincent Grashaw, non è un film idealisticamente abolizionista. È un film pragmaticamente abolizionista, che in chi pensa che dopotutto le prigioni abbiano un senso, nonostante qualche effetto collaterale discutibile, suscita, in tutta sincerità, più di un ragionevole dubbio.

Il gruppo musicale dei Fumi della Fornace

di Omero Affede
Non “fondali sonori”, ma azioni teatrali: sostengono i quadri, danno ritmo alle visioni, aprono spazi emotivi. La musica diventa una drammaturgia autonoma che dialoga con quella del regista.

L’ecatombe dei paesaggi (La gaia cecità #2)

di Giacomo Sartori
Non è naturalmente una questione puramente estetica. In quegli scenari artefatti non c’è posto per me come per nessun altro individuo particolare, per nessun aggancio affettivo, nessun attaccamento, nessun sapere locale, nessuna differenza intrinseca.

FORESTRA

Composizione di Stefania Paterniani
La composizione nasce dalla sovrapposizione delle immagini e delle parole Foresta e Orchestra pensando ad entrambe come a due realtà simili, fatte di interconnessioni, equilibri e forze propulsive. La messa in opera di Forestra è il risultato di un processo naturale: suonare, sperimentare e ricercare insieme al Lims Electroacoustic Ensemble...

Esiste la ricerca 2026

12 e 13 settembre 2026 / 10-18
spazio La Cavallerizza del Teatro Litta
Corso Magenta 24, Milano

Sesta edizione di Esiste la ricerca, evento annuale e blog online che ospita dibattiti e confronti intorno allo stato presente della ricerca letteraria...

Esecuzione, di Andrea Capodimonte

di Ilaria Mariani
I 21 prompt di cui il libro si costituisce aspettano un operatore; poco importa che la soggettività sia umana o artificiale, l’importante è eseguire, perché Esecuzione è sempre altrove rispetto a dove si trova.

Tre palline e nessuna ragione (appunti dal terzo piano sull’inutilità necessaria)

di L'inquilino dal terzo piano
Dal terzo piano ho deciso di imparare a tenere in aria tre palline. Non diventerò un giocoliere, mi basterà essere un inquilino capace di fare qualcosa di perfettamente inutile per qualche minuto.

Da “Gli elementi dell’orma”

Roberta Ioli
Per tre anni anche Dürer sceglie / il giudizio dell’acqua sulle pietre di Venezia / e si chiede nello scalpore del marmo / quale linea separi il mattino / dall’inquietudine dell’insonnia. (....)

Di isole e scritture

di Maria Attanasio e Algò
Perciò da un anno sono in dialogo con Algò che non uso, e non ho mai usato in modo strumentale - questo il nostro patto fin dall'inizio - due dialoganti invece che reciprocamente si ascoltano e interferiscono, io portando la mia individualità...

Alma

Gianni Biondillo intervista Federica Manzon
i tre giorni della Pasqua ortodossa che Alma passa a Trieste sono per lei un tentativo di fare i conti con il nostro bisogno di andarcene dai luoghi che amiamo.

Mots-clés__Tiresia

di Ornella Tajani
Quando mi sveglio di notte ho paura del mio corpo. Non mi sono ancora abituato a quel che gli sta succedendo. Dapprima provo un senso di sorpresa, che lascia il posto ora a una sorta di stupore ammirato, ora allo spavento. Tiresia! Tiresia! Come tornare indietro?

Da: “Teorema del cerchio e altri teoremi”

di Samuele Maffei
per preparare l’autoannegamento ha bisogno di pochi ingredienti: un corpo (che sia il suo proprio), una corda (che sia resistente a sufficienza per evitare la rottura durante il naturale e violento tentativo di liberazione del corpo suo proprio), un sasso (che sia pesante almeno più del corpo suo proprio e che sia ....

Itaca: il viaggio più comprato

di Sara Beltrame
Non ho fatto vacanze nemmeno quest’anno, perché la precarietà rende la vita degna di essere vissuta sul momento. È questo che insegna, senza il bisogno di nessun libro di auto-aiuto. Ho imparato a non programmare, a cancellare il futuro come tempo verbale.

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DALL'ARCHIVIO

Nuove minacce a Giulio Cavalli

una segnalazione di Gianni Biondillo Giulio Cavalli ha avuto un'ennesima minaccia mafiosa. Ieri. Vi allego qui sotto il comunicato del...

MM1, linea rossa (sangue)

  di Piero Colaprico     Mi piacerebbe che fosse una specie di gioco. Un gioco semplice, tesoro, e poi si vince...

Senza figli? No, Lunàdiga

di Francesca Matteoni Lunàdiga è la pecora che, pur fertile, non si riproduce. Singolare, strana, anticonformista, lunatica, dove è la...

IN MEDIO STAT VIRTUS, appunti becerofilosofici su arte, scienza e architettura.

di Gianni Biondillo Sappiamo (come da ogni buon manuale di filosofia) che l'estetica è concetto e disciplina relativamente moderna, nasce...

Roberto Baggio qui e altrove

Per arrivare a Coverciano si possono prendere due strade. Si può imboccare la maestra, che da via D’Annunzio porta...

Miti Moderni/16: api

di Francesca Fiorletta Ti svegli per partire, vuoi continuare a dormire, decidi di non fare proprio niente. Ti prepari per...

Arrigoni, vilipendio alla memoria

Come a 'Libero' scrivono senza verificare le fonti. Lettera al direttore Maurizio Belpietro di Luca Galassi (da Peacereporter) Maurizio Belpietro, scusandomi per...

Diario dell’occhio

di Guido Scarabottolo Ho tra le mani questo volume. Il peso è superiore a quello che ci si...

PUBLIC ART

di Mattia Paganelli

Raggia

di Mirfet Piccolo Alla Gentilissima Principessa Rosa. Rosa, amore infinito, il dottore disse che potevo scriverti e io qua sto in...

Da “Quello che si vede”

di Andrea Inglese Je ne vois personne, je ne vois rien, je n’ai jamais rien vu. Plus j’y réfléchis, moins...

LE CATEGORIE

La responsabilità dell’autore: Marco Giovenale

(FINIS ITALIAE) 1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici,...

Lo scrittore solo (il Fatto Quotidiano – sabato 13 febbraio 2010)

da il Fatto Quotidiano - sabato 13 febbraio 2010 LIBERTA' Saviano può pubblicare per Mondadori? E si può collaborare con giornali non allineati? La polemica infuria sul web. A...

Editoria indipendente – 2

Foto (ingrandibile) di Andrea Raos.

La responsabilità dell’autore: Tommaso Pincio

Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...

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