Una casa confortevole

di Ivan Talarico
Un estratto da "Nichilismo illuminato", Neo Edizioni. "Baldo e Avide si sono innamorati velocemente e hanno deciso quasi subito di andare a vivere insieme"...

Trevor Joyce, Storia del pavone (e coda)

Un estratto da The Peacock’s Tale di Trevor Joyce, figura cruciale per la poesia sperimentale irlandese: un testo che smonta e ricombina le lingue e i discorsi della dominazione coloniale, tra virtuosismi formali, rime semantiche e cortocircuiti del senso. Lo presentiamo qui nella traduzione ‘impossibile’ di Lorenzo Mari.

Corpi in esilio nella terra del sovrano

di Paolo Vernaglione Berardi
Il corpo della politica, ultimo saggio di Giorgio Agamben, riprende e condensa alcuni argomenti cruciali della riflessione filosofico-politica che negli anni scorsi sono stati oggetto di acceso confronto teorico, con qualche ricaduta sulle pratiche di contrasto alle attuali tecnologie di governo della vita.

In margine a un’intervista di Gianluigi Simonetti e Walter Siti

di Andrea Inglese
Davvero la faccenda della poesia oggi si riassume a un immaturo pregiudizio contro la metrica tradizionale? Non pensi, invece, che la prosa in prosa, le poetiche non assertive, siano alcune vie, tra diverse altre, per fare qualcosa di diverso rispetto alla letteratura standard e a quella edificante... ?

La Repubblica dei Terrestri

Il programma del terzo incontro di La Repubblica dei Terrestri, dal 9 all'11 ottobre a Tricase e a Santa Maria di Leuca, in Salento

Oh Weah!

di Francesco Mola
Forse è proprio questo che rende quella corsa travolgente verso il gol ancora memorabile. Non solo l’eleganza del gesto, non solo la potenza fisica. Ma l’illusione, allora credibile, che le linee bianche nel mezzo di un campo non fossero limiti, ma confini attraversabili. L’Europa si raccontava come promessa di spazio aperto, dinamico, permeabile.

La rimozione delle campagne (La gaia cecità #4)

di Giacomo Sartori
Strano saperne così poco di un ambito che ci dà da mangiare, i cui prodotti entrano tutti i giorni nei nostri corpi influendo sul nostro stato e equilibrio, modificandoli. E che è localizzata vicino a noi, perché circonda i nostri nuclei abitati, la attraversiamo...

Ernaux, o della gelosia

di Lisa Ginzburg
L'occupazione è stato mentale in questo breve e lancinante memoir di Annie Ernaux. Ma è anche ciò che ha permesso all'esperienza di diventare parola. Colmare le assenze scrivendo. Non un passatempo, ma un affidarsi alle parole.

Quella favola della pittura

di Leonardo Canella
Ti dico una cosa: io ho la mente analfabeta quando dipingo. Senza pensieri incastrati nelle parole. I fiori del ciliegio, il sole sul collo, una coccinella infragilita. I fiori del ciliegio...l'ho detto? ....

Connessioni

di Massimiliano Governi
Verso la fine di marzo del 2019 prendemmo a incontrarci a metà strada, che avevamo individuato come Ponte Milvio - lui difatti adesso viveva ai Parioli, io alla Balduina

Lumina ex Ade

Un estratto dal nuovo libro di Silvia Tripodi, Lumina ex Ade (Aragno 2026), con una nota critica di Renata Morresi.

Abbiamo scorto la presenza
di un metalupo
durante una videochiamata
ho riconosciuto la sua testa
da dietro la tenda....

La fine dello Stato, il presente dell’immagine e il futuro dell’automa

di Nicola De Rosa
Nel suo libro, Bredekamp traccia un percorso che inscrive gli elementi concettuali dell’immagine prodotta dal trattato hobbesiano all’interno di una parabola di lunga durata della tradizione ermetica

“Confini”: la nuova edizione di Strane coppie

di Antonella Cilento
Mi sono spesso chiesta in questi anni in che modo abitare il confine, che è, secondo l’etimo, il segno che traccia la separazione e, insieme, il luogo della congiunzione

L’usignolo, la macchina

Tra mito, trauma e metamorfosi: Procne Machine di Carmen Gallo
di Gianluca D'Andrea
L’ordigno testuale di Procne Machine (Einaudi, 2026) affonda le radici nel trauma del mito classico, riattivando la vicenda di Procne e Filomela, sorelle unite da un legame viscerale e separate da una violenza indicibile...

La vita senza desideri

di Leonardo Pelo
Il 12 di ottobre esce “Dio è morto. La vita senza desideri in un campo profughi”, un piccolo/grande libro che racconta l’esperienza di Leonardo Pelo in un campo di profughi siriani. Tutti i ricavati delle vendite del volume andranno a supporto dell’associazione SSCh. Una ragione in più per acquistarlo e leggerlo.

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DALL'ARCHIVIO

Nazim e John, I

di Tina Nastasi Quando si racconta una storia … A lungo ho frequentato silente e pressoché invisibile il blog di...

Bianciardi. Una vita in rivolta

di Franco Ferrarotti
Non ho avuto la fortuna di diventare un suo amico, non ne abbiamo avuto il tempo. Ma l’ho incontrato di persona, a Ivrea, quando si trattava di metterci d’accordo per un suo articolo sui minatori della Maremma e la tragedia di Gavorrano per la rivista di Adriano Olivetti «Comunità».

Noi, buoni a nulla

di Simona Baldanzi Barberino di Mugello, 3 ottobre 2008 Sono stata a luglio e settembre 2008, nei tre campi base dei...

Amiche mie

 di Gianni Biondillo Silvia Ballestra, Amiche mie, Mondadori, 2014, 272 pagine La vita sociale ci mette a disposizione per ogni età...

La pena di morte a Saddam pietra miliare dell’odio

Di Danilo Zolo (Tra le cose più lucide e utili che sono state scritte sulla condanna a morte di Saddam...

L’imperfezione dei cardini. Poesie di Antonio Bassano

di Maeba Sciutti Opera prima di Antonio Bassano, L’imperfezione dei cardini è un crocevia di elementi costitutivi. La...

Da “Hitchcock e l’elitropia”

di Riccardo Gabrielli
A detta del "Dictionnaire portatif" (1757) del Pernety, furono i pittori italiani che, in accordo a una fulgida polisemia, cominciarono a chiamare “pentimenti” un carattere tipico dei disegni, ossia quell’indugio, quella specie di esitazione che non è già cancellatura, bensì ventaglio di idee transitorie, simultaneità dei possibili: le teste ritorte in ogni direzione, i viluppi di braccia e gambe doppie, le stratificazioni a matita...

Un futuro

Schengen contro Dublino. La Francia ha chiuso la porta di casa. Migranti disperati sugli scogli, Ventimiglia. Inviati speciali, elicotteri, forse anche droni. Serve un...

La campagna elettorale di un poeta-paesologo (in due punti)

di Franco Arminio 1.Attenti alla roba! Ogni tanto mi chiedo chissà cosa direbbe Giovanni Verga se potesse ascoltare le dichiarazioni dei...

Un requiem per Misia

di Tina Nastasi Misia, μισέω, miserere. Così suona nella mia mente un requiem per la donna che fu Misia Sert....

Murene: abbonarsi è semplice

È già in funzione il negozio elettronico che consente di abbonarsi alle Murene, la collana di Nazione Indiana. La richiesta...

Oh, honey it was paradise

Lou Reed non è vero che Berlin è il tuo album migliore Lou Reed non è vero che la droga...

LE CATEGORIE

La responsabilità dell’autore: Marcello Fois

Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici che denunciano...

Pubblicare per Berlusconi?

di Helena Janeczek Pubblicare per Mondadori, Einaudi o altre case editrici appartenenti al gruppo di cui Berlusconi detiene la maggioranza delle azioni, è sbagliato se...

La responsabilità dell’autore: Tommaso Pincio

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