di Carola Susani
Ci sono dei momenti di energia così intensi che rompono le aspettative che abbiamo sul romanzo storico dell’oppressione sociale e ci portano in tutt’altro territorio
di Valerio Magrelli III MAIALI Sono stato a visitare dei maiali/in mezzo a un bosco, /ma non ho fatto neanche in tempo a vederli: /già trenta metri prima, /ci avvolse un fetore mortale.
di Luigi Menna Tarr, László Krasznahorkai e Mihály Víg non hanno mai ceduto alle lusinghe dell’intrattenimento. Hanno eretto un muro contro l’estetica consolatoria della nostra epoca, e lo hanno fatto mentre la narrazione globale accelerava verso il consumo rapido e la superficie.
di Seia Montanelli Attorno a questi casi si è costruita un’economia riconoscibile: podcast, comparsate televisive, libri, spettacoli, carriere intere fondate su una colpevolezza data per certa. La colpevolezza diventa una rendita, e ogni dubbio serio entra come un guasto.
Nazione Indiana ha accompagnato la nascita e il debutto di Ogni cosa fuori posto, primo romanzo di Andrea Accardi, dal cui lago immobile affiorano traumi, fantasmi e desideri sommersi. A pochi giorni dall'ultima presentazione palermitana, il 14 maggio, tre domande di Noemi de Lisi, per riattraversarne le geometrie dell'inquietudine.
Di Marco Di Pasquale
siamo certi, nessun volto ci somiglierà
ma almeno un movimento della voce
o un semplice disegno del pensiero
dentro un discorso che si era iniziato
e da qualcuno sarà pronunciato
di Silvano Panella Il cielo nuvoloso e opaco attutisce i nostri passi, le nostre parole, cela i dettagli, le distrazioni, protegge le case del borgo medievale dall'eccesso di visibilità
di Mirco Salvadori Nel biennio 2025-2026 la Biennale Musica sposta il rigore dalla delimitazione alla coerenza poetica. La parola chiave non sembra più essere “contrasto”, bensì “risonanza”.
di Francesca Santolini Per l’ecofascismo, la difesa di una comunità passa attraverso la preservazione ecologica del suo territorio, l’assegnazione delle risorse a coloro che vi sono nati e la stigmatizzazione sociale dei gruppi considerati estranei.
di Mattia Majerna
Forse la morte dei suoi genitori è colpa sua, della sua tendenza a farsi male. Se solo fosse stato senza paura, non sarebbero morti. Come i cani, che ti mordono se hai paura di essere morso.
di Oliviero Carugo Dalla fine del confinamento, Guillaume e Tarek si salutavano appena, con finta noncuranza, come ex-amanti, con quell’imbarazzo di chi prova pena per l’altro e anche per sé stesso.
di Ornella Tajani «Il femminismo mi ha fatto diventare donna», scrive Rose-Marie Lagrave in "Riappropriarsi di sé". Rimodulando la celebre affermazione di Beauvoir, l’autrice dichiara così il ruolo fondamentale che il pensiero femminista ha rivestito nella sua formazione.
di Fausto Paolo Filograna
Da quando mi hanno incaricato di scrivere la necrografia di Quine, non penso che a lui.
Se qualcuno mi chiedesse il motivo, non lo so dire precisamente, ma ha a che fare col fatto che l’illustre era mio fratello
di Francesco Gallo
La telefonata arrivò mentre il tempo gli scorreva tra le dita. Video brevi, uno dopo l’altro: guerra, una risata registrata, un corpo che si muoveva per qualcuno che non era lì.
di Omar Bellicini
Quando Kant, nel 1784, risponde alla domanda «Che cos’è l’Illuminismo?», la definizione a cui si affida è: «L’uscita dell’uomo dallo stato di minorità che deve a se stesso»
di Nawaal al-Saadawi (traduzione di Simona Kaldas) Solo il dito medio della mano destra. Nessun altro dito. Il mignolo era più lungo del dovuto, il pollice più tozzo. L’unghia del dito...
di Alessandra Caputi e Anna Fava Nella città di Napoli convivono, fianco a fianco, modelli urbani molto diversi tra loro. Le aree situate a Occidente e a Oriente hanno le sembianze spettrali di una città postindustriale che non è ancora riuscita a ripensare la propria identità.
Di Giovanna Conti
[estratti da un'opera verbo-visiva in lavorazione]
I testi poetici e le immagini che ho raccolto interrogano la figura di mio padre a partire dalla sua faccia difficile. [...] La speranza è che i continui passaggi di stato—dall’Italia all’America e poi indietro, dagli sbuffi di mio padre alla sua rabbia dura...
Dopo Sud e Nord, Go Nagai accontenta anche i fan del Centro Italia con un incontro presso il prestigioso ateneo! Non capita tutti i giorni di avere Go Nagai in Italia e per l’occasione gli staff di Comicon e di d/visual hanno voluto farsi in tre per accontentare tutti i fan della penisola! E questa volta lo fanno grazie alla partecipazione di un nome d’eccezione, quello dell’Università degli Studi di Roma che ha offerto il prestigioso spazio dell’Aula Magna per l’incontro col Maestro!
1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che...
da il Fatto Quotidiano - sabato 13 febbraio 2010
LIBERTA'
Saviano può pubblicare per Mondadori? E si può
collaborare con giornali non allineati? La polemica
infuria sul web.
A...
(FINIS ITALIAE)
1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici,...
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici che denunciano...
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Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici,...
1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che...