Tra le tracce del colonialismo italiano: «Il posto dove dovrei morire», di Marco Perez

di Mattia Bonasia
La memoria distorta del colonialismo italiano continua a godere di non poca fortuna. “Italiani brava gente”: l’Italia avrebbe condotto un colonialismo minore, tendenzialmente associato al ventennio fascista e alla volontà di ripresa del mito della Roma Imperiale da parte di Mussolini.

Les nouveaux réalistes: Piergianni Curti

di Piergianni Curti
È così che divenni il suo angelo custode. Nell'unico modo in cui potevo esserlo: seguendolo come un'ombra.

L’utopia indigena di Gabriela Wiener

di Alice Pisu
In una sorta di romanzo di formazione politica, Wiener riconosce il ruolo della rabbia nell’agognare un cambiamento radicale, associando la vocazione politica a un sentire ‘vagamente utopico’ in risposta alla guerra intestina...

Arbitri e arbìtri del caso a Garlasco

di Seia Montanelli
Attorno a questi casi si è costruita un’economia riconoscibile: podcast, comparsate televisive, libri, spettacoli, carriere intere fondate su una colpevolezza data per certa. La colpevolezza diventa una rendita, e ogni dubbio serio entra come un guasto.

L’ultimo pensiero prima dei sogni

Nazione Indiana ha accompagnato la nascita e il debutto di Ogni cosa fuori posto, primo romanzo di Andrea Accardi, dal cui lago immobile affiorano traumi, fantasmi e desideri sommersi. A pochi giorni dall'ultima presentazione palermitana, il 14 maggio, tre domande di Noemi de Lisi, per riattraversarne le geometrie dell'inquietudine.

Hajar Azell, Il senso della fuga (Marcos y Marcos 2026)

di Hajar Azell
Beirut gennaio 2010
Alice cammina per le strade buie di Beirut un’ora dopo essere atterrata. Passa davanti ai bar dalle luci soffuse, percorre...

Limoni neri

di Francesca Coppola
L’estate in cui si fece donna, Cora raccoglieva mozziconi sulla spiaggia. Li fumava di nascosto sul retro di una barca. Polvere e salsedine

Outre-mer

di Guido Giuliano
Dopo vent’anni trascorsi cercando il tesoro di Goa, Pierre Bretodeau, esaurita ogni risorsa e lasciati alla moglie e al figlio nient’altro che debiti, crepò di cirrosi sull’isola di Mahé.

“L’amore malfatto”, il progressismo esorbitante di Giusy Sardella

di Carola Susani
Ci sono dei momenti di energia così intensi che rompono le aspettative che abbiamo sul romanzo storico dell’oppressione sociale e ci portano in tutt’altro territorio

Da “Verso a fronte”

di Valerio Magrelli
III
MAIALI
Sono stato a visitare dei maiali/in mezzo a un bosco, /ma non ho fatto neanche in tempo a vederli: /già trenta metri prima, /ci avvolse un fetore mortale.

Béla Tarr e la dignità del crollo

di Luigi Menna
Tarr, László Krasznahorkai e Mihály Víg non hanno mai ceduto alle lusinghe dell’intrattenimento. Hanno eretto un muro contro l’estetica consolatoria della nostra epoca, e lo hanno fatto mentre la narrazione globale accelerava verso il consumo rapido e la superficie.

La mano del mondo

Di Marco Di Pasquale
siamo certi, nessun volto ci somiglierà
ma almeno un movimento della voce
o un semplice disegno del pensiero
dentro un discorso che si era iniziato
e da qualcuno sarà pronunciato

Il Museo

di Silvano Panella
Il cielo nuvoloso e opaco attutisce i nostri passi, le nostre parole, cela i dettagli, le distrazioni, protegge le case del borgo medievale dall'eccesso di visibilità

Radio Days: Mirco Salvadori

di Mirco Salvadori
Nel biennio 2025-2026 la Biennale Musica sposta il rigore dalla delimitazione alla coerenza poetica. La parola chiave non sembra più essere “contrasto”, bensì “risonanza”.

Ecofascisti

di Francesca Santolini
Per l’ecofascismo, la difesa di una comunità passa attraverso la preservazione ecologica del suo territorio, l’assegnazione delle risorse a coloro che vi sono nati e la stigmatizzazione sociale dei gruppi considerati estranei.

Una questione di vita o di morte

di Mattia Majerna
Forse la morte dei suoi genitori è colpa sua, della sua tendenza a farsi male. Se solo fosse stato senza paura, non sarebbero morti. Come i cani, che ti mordono se hai paura di essere morso.

Les nouveaux réalistes: Oliviero Carugo

di Oliviero Carugo
Dalla fine del confinamento, Guillaume e Tarek si salutavano appena, con finta noncuranza, come ex-amanti, con quell’imbarazzo di chi prova pena per l’altro e anche per sé stesso.

la newsletter di nazione indiana

DALL'ARCHIVIO

PECHINO 2008

LA PISTA   Tutto è pronto. Vi aspettiamo   LA PISCINA   <pcenter Non è ancora troppo tardi per capire e scegliere.   UNA COPPIA   State tranquilli. Non vedrete questo. Questo sarà...

Voce di donna. All’inizio, il primo tempo

di Paola Taboga
Nel cinegiornale della mia infanzia ci sono io bambina e c’è Luisella bambina. Mia sorella sarebbe arrivata anni dopo. Mia madre ha sempre avuto una vera ossessione per l’ordine e la pulizia.

Appello di Italialaica

Cari amici, vi presentiamo questo appello che renderemo pubblico dalle ore 14 di domani, giovedi' 7 aprile. Chiediamo la vostra...

SCIABORDI di Emilia Dagmar

Decima Oh, sì, stavolta è quella buona, certamente e finalmente. D'altronde mi dice che mi ama e mi ha...

Fate Morgane

Le visioni di Marilena Renda hanno un preciso contesto geografico di riferimento, eppure proprio per questo sfuggono, costantemente: la...

STATO LAICO ?

di Luigi Tosti, magistrato Ricordo a tutti coloro che mi hanno sostenuto nella battaglia per la rimozione dei crocifissi dalle...

Chi narra, oggi

di Piero Sorrentino Chissà quanti, ascoltando dal vivo e in televisione la surreale conferenza stampa senza contraddittorio tenuta dal questore...

Mots-clés__Scacchisti

di Nadia Liberati
«Vedi,» disse «secondo lo psicanalista Reuben Fine, che fu per lungo tempo uno dei più grandi giocatori del mondo, esistono due specie antitetiche di scacchisti. Da una parte c'è l'eroe, che non ha altra religione, altra ragione d'essere, che non siano gli scacchi

La città dei futuristi

(È da poco pubblicato Secolo che ci squarti... secolo che ci incanti di Antonio Saccone, raccolta di saggi che...

Il trauma e le radici ( veniva da Mariupol)

di Valentina Parisi Natasha Wodin Veniva da Mariupol, L'orma, 2018, pp 384, euro 21, traduzione di Marco Federici Solari e Anna Ruchat Tra...

Nascita di una passione

di Federico Lenzi La cucina economica nera, piena di carbone e di legna, brilla come una zucca illuminata. Gli sbattiuova...

Su “Dal rumore bianco” di Mariano Bàino

di Andrea Inglese Dal rumore bianco è la terza prova narrativa di Mariano Bàino, poeta della sperimentazione linguistica incessante, esordiente...

Era tanto tempo fa

di Christian Raimo Da dove, quando, è cominciata la paura?, mi chiedevo, quel senso di mancata possibilità di speranza, di...

Una guida

di Antonio Sparzani Non so se si tratta di una guida pratica all’eternità, certo è una guida a conoscere un...

3. Un’estate con la Principessa di Clèves

Un'estate con la Principessa di Clèves è un podcast a cura di MARCO VISCARDI, letture di GIULIA MILANESE, sei puntate con ospiti e letture del romanzo alla scoperta di un classico della letteratura francese.
3. Il delirio della distinzione con EMANUELA SURACE

Su «Quando tornerò» di Marco Balzano

di Antonella Falco
Un romanzo di grande impatto emotivo. Mediante una scrittura asciutta, ma nello stesso tempo calvinianamente “leggera”, racconta la fatica di vivere

Una trentina di Gabriele Frasca

di Gilda Policastro All'interno del genere antologico, che in Italia stando anche solo all'ultimo quinquennio ha fatto registrare, particolarmente per...

BWV 1007

Dialogo sull’entropia (#9). L’Aristogas.

di Antonio Sparzani e Dario Voltolini Molto bene, allora. Proviamo a fare una descrizione discreta dell'Elio. Ma intanto mi pare...

Costruire mondi comuni. Crisi finanziaria e democrazia

di Andrea Inglese Consensus versus canea C’era una volta la brutta bestia del “pensiero unico”, del “Washington consensus”, oggi c’è la...

“Preferirei di no”. Valle Cascia: un tentativo di guardare oltre

  una lettera aperta di Giuditta Chiaraluce         «Quelli come noi / che son venuti su un po' strani / basterà che un...

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Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici che denunciano...

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Lo scrittore solo (il Fatto Quotidiano – sabato 13 febbraio 2010)

da il Fatto Quotidiano - sabato 13 febbraio 2010 LIBERTA' Saviano può pubblicare per Mondadori? E si può collaborare con giornali non allineati? La polemica infuria sul web. A...

La responsabilità dell’autore: Sebastiano Vassalli

Caro Sartori, ho ricevuto le domande. Mi piacciono. Cioè: mi piace che qualcuno, nel 2010, torni a porle. Non credo di dover essere io a...

La responsabilità dell’autore: Tommaso Pincio

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La responsabilità dell’autore: Biagio Cepollaro

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