Hannah Arendt e Martin Heidegger. Un “enigma” fatto di assenza-essenza

di Loretta Schievano
Talvolta, un carteggio può contenere anche il desiderio di un’aggiunta a qualcosa che già c’è; non solo il desiderio di sopperire a una mancanza o mantenere un legame

Lingue e sposi promessi

di Rosalia Gambatesa
Nel nuovo documento programmatico, nonostante il quasi ventennale passaggio dalle prescrizioni nozionistiche dei vecchi Programmi alla centralità del processo di apprendimento, la prospettiva è ancora quella di una scuola elitaria

Les nouveaux réalistes: Gino Ciaglia

di Gino Ciaglia
Nostra nonna aveva una frase che ripeteva sempre, e la diceva senza enfasi, come si dice “fa freddo” o “manca il latte”. La frase era: le cose non finiscono, si spostano.

Fine dell’arte

di Leonello Ruberto
È comunque una fortuna essere nati su questo mondo. Aver avuto la possibilità di fruire in qualche modo della creatività prodotta dal genere umano.

Le amicizie possibili

di David Watkins
Per mail o per messaggio, a distanza, come da morti, lì sì che ritrovano il tono, l’intonazione del bene che chissà come si vogliono, anche se preferiscono, per lo più, comunicare l’uno all’insaputa dell’altro, come due che abbiano preso il vizio di parlarsi bene alle spalle.

Aberrazioni in forma di tetramerone

di Alice Pisu
La dorsale che attraversa l’opera risiede nel culto della forza rigeneratrice della morte, in un continuo ricorso alle forme della creazione e al caos che racchiudono.

Golazo

di Renata Morresi
che mondiale
memorabile
che mondiale, gente
che mondiale di gran
classe
che golazo
è solo l’inizio
un mondo di mondi
un mondo di finali

Il mito dell’uomo. “The Odyssey” di Christopher Nolan

di Marco Viscardi
L'Iliade è l’epica in purezza, l’Odissea canta anche le nostre meschinità, le piccole furberie e i compromessi. È il primo capolavoro della crisi che alterna momenti colossali a inquietudini dell’anima. E questo nel film di Nolan si vede perfettamente.

Atei non si diventa

di Andrea Carloni
Ma questo non è possibile. Una volta che il codice del sacro è entrato in noi attraverso il linguaggio, rimane come una cicatrice cognitiva. Anche l'ateo più convinto, per farsi trasportare da un bel romanzo, ha bisogno di credervi

Una baronessa con un’educazione inutile

di Hélène Valla
Filomène de Ricouchy aveva ricevuto un’educazione impeccabile, il che costituiva il primo dei suoi problemi

Elba Book Festival: navigare oltre gli stereotipi

di Claudia Mirrione
Torna Elba Book. Giunto alla dodicesima edizione, il festival conferma la sua vocazione originaria: essere una rassegna dedicata all’editoria indipendente e alla difesa della bibliodiversità. Da martedì 21 a venerdì 24 luglio, il borgo di Rio nell’Elba ospiterà incontri, presentazioni e dibattiti con scrittori, editori, giornalisti e artisti.

Lo zoologo della letteratura

di Luca Zivelonghi
Non basta più dire che cosa fa un prodotto; bisogna raccontare da dove viene, quale ferita nasconde, quale promessa porta con sé, quale mondo rende possibile. Alla letteratura viene chiesto sempre più spesso di presentarsi con una chiarezza che non è propria del mondo letterario

Nico è morto

di Monica Andrisani
Nico è morto. Quando Roberto mi ha chiamata stavo lavorando come guardiasala, assegnata, quella settimana, a una postazione in cui un video si ripeteva in loop all'infinito.

Di disgrazie puoi averne tante per esempio una figlia artista

di Meri Bracalente
Leggere o dire non è lo stesso, ma siccome la questione mi riguarda, in me prevale nel dire un’emozione tale che non riesco ad arginarla, che mi sovrasta come un’onda, come l’onta, il dispiacere di fare un mestiere che è largamente percepito come di nessun valore.

L’operaio e la morte

di Vladimir Sabourín
traduzione di Alessandra Bertuccelli Molte sono le cose mostruose Ma più
Mostruoso dell’operaio
Non c’è niente di cui non sia capace

Il turismo triste

di Redi Salìasi
Un paio di mesi fa mi è stato chiesto di fare da guida a un gruppo di venti studenti norvegesi, accompagnati dal loro docente, in giro per la città di Tirana. Ho detto subito di sì

la newsletter di nazione indiana

DALL'ARCHIVIO

Vado in Piazza

di Gianni Biondillo Per raggiungere i livelli alti del ponteggio Marco, uno dei responsabili del cantiere di restauro delle facciate,...

L’ora di religione cattolica II

di Mario Di Carlo Il Regolamento per il coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni, approvato il 22...

Il quarantennale di Horcynus Orca

Oggi e domani, il 9 e 10 ottobre 2015, quindi proprio oggi e domani, mica per finta, ad Arcinazzo Romano...

salita al monte tauro

di Massimo Bonifazio quanta strada, si dice, e per ritrovare qui quanta lordura: lattine dentro ai vicoli, cartacce, pozze di benzina, i...

poveri curdi

di Antonio Sparzani Me lo immagino Erdogan, quando qualche suo manutengolo gli racconterà che ieri a Milano, davanti al consolato...

FRAGiLiCiTY festa per il ventennale di Nazione Indiana

Nazione Indiana ha compiuto vent’anni nel 2023! Siccome non tutti i compleanni sono uguali, Nazione Indiana ha deciso di festeggiare il suo ventennale con due iniziative: nel marzo scorso a Parigi e adesso a Milano, città in cui è nata.

Le piccole città di provincia nella storia di ognuno di noi

di Pietro De Vivo Piccola città. Una storia comune di eroina di Vanessa Roghi, Laterza, 2018   Tutte le città felici si...

Simmetria, che dolce parola 2

dall'equilibrio delle forme al fringuello australiano di Antonio Sparzani Perché mai l'idea di simmetria è stata ed è così importante nella...

Houellebecq. Appunti di lettura

di Massimo Rizzante L'al di là dell'amore Su Piattaforma di Michel Houellebecq È falso sostenere che gli esseri umani siano unici, che...

London, 27/11/1894 [ dell’insouciance & alia ]

Se avessi messo a posto tutti gli affari probabilmente avrei anche volontà di divertirmi: ma per la responsabilità che ho indosso caso mai l’esito non fosse quale lo desiderano i miei soci non ho quella insouciance di vita che potrei avere fossi qui a trattare affari più andanti.

da EEEEE EEE EEEE / Tao Lin. 2007

di Tao Lin traduzione di Gherardo Bortolotti Andrew guida verso il lavoro. La musica è troppo alta. La spegne. I suoi...

I giovani figli di Marcinelle

di Angelo Mastrandrea (da rassegna.it) Caciocavallo stagionato e bruschetta all’olio di oliva, arrosticini a ventisei gradi all’ombra, patatine fritte, insalata con...

LE CATEGORIE

La responsabilità dell’autore: Biagio Cepollaro

1)      Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che...

La responsabilità dell’autore: Laura Pugno

1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che...

La responsabilità dell’autore: Giorgio Vasta

1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che...

La responsabilità dell’autore: Franco Cordelli

Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...

GLI AUTORI

è qui la FESTA?

⇨ gli EBOOK di Nazione Indiana

Nazione Indiana – un progetto dell’Associazione Culturale Mauta