L’artista e la poetessa

di Romano A. Fiocchi
Questa è una storia vera che merita di essere raccontata. Siamo nella seconda metà degli anni Sessanta. Due giovani, un ragazzo e una ragazza, si incontrano per la prima volta in Inghilterra, poi si ritrovano in Olanda. Lui si chiama Filippo Avalle, lei si chiama Helma Maessen.

Les nouveaux réalistes: Francesco Forlani

di Francesco Forlani
E accade che perfino ai più pavidi baleni l'idea in grado di ribaltare il risultato, di rompere le catene della fatalità, del destino che non ammette eccezioni, con un semplice gesto, una parola che trasforma le cose da come stanno in come potrebbero andare altrimenti.

Provare a capire

di T.T.
Il fatto è questo: non c'è nessuna storia se non quella di un silenzio. Non parlare, non ricordare, non tramandare. Arrivando in Italia mio padre ha tentato di ricostruirsi, di essere altro, di dimenticare

La parola prodromi

di Davide Rigiani
Ecco una storia ispirata a fatti che mi sono realmente accaduti. È una cosa ambientata nel mondo della sanità italiana, quindi è comunque un po’ fantasy

Non solo Taormina: viaggio nell’Appennino siciliano

di Ornella Tajani
Non si tratta di un racconto di viaggio, perché in quelle zone l’autore ci vive: il piacere della lettura sta proprio nel ripercorrere insieme a chi scrive sentieri ch'egli conosce perfettamente, e che nondimeno continuano a lasciarlo stupefatto

Facciamo Kolchoz

di Pasquale Vitagliano
È anche il racconto di una catastrofe. Anzi, di più catastrofi. Del tracollo, addirittura, della nostra civiltà.

Monumento Mori. La rimozione coloniale dell’Europa.

di Francesco Forlani
Le due anime dell'Europa, la sua evidente schizofrenia, nel pensarsi come il migliore dei mondi possibili senza al contempo rinunciare al peggiore dei modi possibili di esistere come potere economico grazie al suo passato e presente coloniale.

Nemmeno i vampiri sono eterni

di Paolo Marco Durante
Dove nasce, e diventa mito, il vampiro nella cultura letteraria di massa e di consumo? Ormai è universalmente risaputo che la data di quel parto fatale è quella di una atmosfericamente turbolenta notte di giugno del 1816...

«La natura divora il progresso e lo oltrepassa»: dichiarazione pubblica del movimento surrealista internazionale

di Michael Löwy
In contrasto allo sfruttamento capitalistico ed ecocida della natura, tra le comunità «selvagge» (termine sospetto che i surrealisti preferiscono tuttavia a «primitive») di tutti i continenti possiamo trovare una percezione della natura come «foresta incantata».

Overbooking: Alida Airaghi

di Luigi Toni
Alida Airaghi attraversa il Decalogo da non credente e lo restituisce alla sua zona più perturbante — quella in cui la legge non coincide più con il bene, e la colpa non produce alcuna catarsi.

L’università: su un immaginario recente

di Paolo Rigo
Da quando bazzico in accademia con un ruolo diverso da quello di studente, dall’inizio del dottorato di ricerca, mi sono scontrato con una galassia complicata, un cosmo affascinante per me, e misterioso per molti...

«Le porte di ferro» di Stefano Terra

di Stefano Terra
Due amici del Tribune mi avevano affibbiato il nome di “riduttore”: quando capitava qualche grosso avvenimento, venivo incaricato scherzosamente di normalizzarlo

Le Sirene sono ovunque

di Marco Viscardi
Tanti sono i racconti delle loro origini, e fra questi c’è chi le vuole figlie della Terra, ma non della Grande Madre Gea, ma di Chton: la crosta sottile che separa il mondo dei vivi dal regno capovolto degli inferi.

Rapporto #29

di Fabrizio Maria Spinelli
Quando hanno chiuso la finestra il rumore del montacarichi non ha cessato di pulsarle nel lobo frontale. È girata verso il muro. Gli dà le spalle. Si dondola con il sedere, come se il bacino fosse un’altalena di ossa che trasporta anni di rimozioni sedimentati in un movimento ossessivo.

Lea Melandri. La femminista contro la guerra, prima della guerra

di Nadia Cavalera
Mentre una parte del femminismo si concentra soprattutto sulla conquista di diritti, sulla rappresentanza politica o sulla critica delle istituzioni, Melandri continua ostinatamente a interrogare il sottosuolo dell'esperienza.

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DALL'ARCHIVIO

Inno alla matematica

di Antonio Sparzani Giorgio Cicogna muore improvvisamente a causa di uno scoppio nel laboratorio di Torino, dove stava sperimentando un...

“Wandering lines.” Conversazione con Andrew Kötting

di Giorgiomaria Cornelio

L’arte di Andrew Kötting è fulgido esempio di come l’indirizzo cinematografico non possa mai pienamente appartenere a se stesso, al laccio stretto dei propri luoghi marcati o rilevati, finendo così per spillare altrove, per mischiarsi con gesto del vagare, alimentando altri vasi traboccanti.

Melissa e Nicola

di Antonio Sparzani Una ragazzina e un ragazzino. Adesso sono morti tutti e due. Melissa lo sanno tutti chi era...

La stanza di Élise

di Michaël Uras
Le due donne piazzano l’albero in salotto. Sembrano felici. Felici di aver portato in casa un albero pieno di spine. Strana sensazione che spiega quella loro furtiva sortita sul far del giorno. Eppure in casa c’è già un alberello, senza foglie, senza spine, liscio e vellutato.

Giocare su un tappeto in piazza tra desiderio di volare ed esperienza di meraviglia.

di Tina Nastasi A scuola di Ludopedagogia: Barcis (Pordenone) 14-20 giugno 2010. Lucca, 2 giugno. Ore 15.30: l’improbabile festa della Repubblica...

Massimo Palma: «c’è un figlio di figli / di figli di schiavi»

  La conta di Massima Palma è il nuovo titolo dei Cervi Volanti, la collana di scritture poetiche che curo insieme a Giuditta Chiaraluce all’interno...

LETTERA A UN PROFESSORE SULLO STATO DELL’EDITORIA

di Marco  Alloni Caro Salvatore Ritrovato, una volta mi hai detto che la letteratura è morta e non resta che l’editoria....

La scorza

di Maria Teresa Rovitto
Riuscivamo a vedere l’abbondanza che ci circondava senza prendere sul serio nessuna delle teorie sulla povertà relativa. Era bastato nascere da madri che consumavano pasti nutrienti, dormivano supine e ci leggevano le favole proposte dai libri che afferravano dalle vetrine del corso.

Colpi al cuore

  di Gianni Biondillo Colpi al cuore, come fu girato il Padrino, di Kari Hotakainen, Iperborea, 2006, 355 pag. postfazione di...

Da “MaternA”

di Hélène Bessette Traduzione di Silvia Marzocchi prima parte A Romanzo senza paesaggio. Non ambientato. Non c’è tempo per ambientare. Secolo della velocità. Il lettore ha fretta. L’autrice...

Un convegno su Caproni, a cento anni dalla nascita

Tema con variazioni Lingua, stile, figure di Giorgio Caproni (1912-1990) Convegno di Studi 13-14 novembre 2012 Università di Milano-Bicocca Sala Auditorium – Edificio U12 via Vizzola...

Zeno iper-personaggio e l’esperienza moderna

di Giovanni Palmieri Nei giorni scorsi è uscito in libreria Svevo, Zeno e oltre. Saggi, ed.G.Pozzi, Ravenna di Giovanni Palmieri, testo...

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La responsabilità dell’autore: Michela Murgia

Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...

La responsabilità dell’autore: Alberto Abruzzese- seconda parte

https://youtu.be/gvJ85AmCK68?si=K5ZFOvV8tq0doGyk la prima parte, qui.

La responsabilità dell’autore: Christian Raimo

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