di Paolo Rigo Insomma, questo è il finissimo universo della Donna della domenica, questo è l’universo di Fruttero e Lucentini, che meriterebbero di essere studiati, ricordati, omaggiati. Ancora di più? Meriterebbero semplicemente di essere letti, centenario o meno.
di Pio Quinto
Ell'ùll'è molto giulivo, giulivo assai poicch'ella l'ha chiamato per dìgli "vabbè vabbè" in risposta e in ragione al fatto della proposta che luill’è aveva fatto quaqque giorno prima
di Mattia Tarantino e Sotirios Pastakas Larissa
In occasione del premio al Campidoglio e dell'uscita, per Samuele Editore, della raccolta Sciababàb, ospito qui la nota introduttiva al libro di Mattia Tarantino realizzata da Sotirios Pastakas Larissa.
di Davide Orecchio Il romanzo riporta alla luce la trama violenta che, sulla linea della frontiera americana, servì a costruire dal nulla uno Stato che sarebbe diventato presto un impero
di Massimo Rizzante Due saggi brevi: uno su Hermann Broch, in mano agli impietosi filologi della posterità, e un altro su Edward W. Said, che fa sua la lezione di Vico e di Nietzsche, per comprendere come siano complesse e instabili le identità dei popoli e delle culture, disegnate inevitabilmente da “frontiere erranti”.
di Giorgio Mascitelli Una recensione su questo libro collettivo che cerca di rendere conto delle trasformazioni della scuola italiana nel quadro dell'egemonia politica neoliberale
di Claudio Bellon Un ufficio di vetro dove svolgo un lavoro dal titolo complicato: Principal Business Development Manager. Un groviglio di parole che non significa niente.
di Marcello Fois Mì che non c’è niente di brutto in questo personaggio, anzi è una specie di eroe, ma eroe per modo dire. Di quelli che non sembrerebbero. Te lo dico subito: non ti devi offendere di nulla, perché quando si scrivono delle storie la cosa importante è capire che non è che sono vere.
di Andrea Inglese La magnolia come l’oleandro sono reali, ma sottili e densi condizionamenti li fanno esistere vicino a noi. Non sono fino a in fondo immagini di loro stessi, non lo possono essere. Sono immagini di altre cose.
di Giuseppe Acconcia
Sono passate cinque settimane dai primi raid di Stati Uniti e Israele contro Teheran. Gli iraniani all’estero come in patria continuano ad essere divisi tra chi considera questi attacchi una fonte di distruzione irreparabile...
di Elisa Davoglio, con la collaborazione di Marta Piazza
"La poesia fa male", ha scritto Nanni Balestrini, "e per fortuna nessuno ci crede". Forse oggi nemmeno i poeti ci credono più, ed è un male.
di Giorgio Mascitelli il cinismo non solo è un atteggiamento spirituale (o forse si dovrebbe dire figura fenomenologica) molto diffuso nel mondo contemporaneo, ma che esso è anche un prodotto di un certo tipo di sviluppo della modernità.
di Paolo Rigo Nell’esperienza del dolore ci rinnoviamo, scopriamo noi stessi, saggiamo i nostri limiti e li superiamo. Nell’accettazione dell’impossibilità di guarire diventiamo maturi. E questo, forse, è il messaggio centrale dell’Hamnet di Chloé Zhao.
di Davide Brullo e Alessandro Deho'
Non si viene tra i boschi per cercare di sopravvivere, questa può essere la motivazione iniziale, si viene per imparare una fedeltà alla morte
di Patrizia Tenda La guerra alle donne non si è fermata all’aborto. Il razzismo anti-abortista è degenerato in sessismo tossico, sfoggiato platealmente durante le campagne elettorali 2016 e 2024.
Intricato labirinto filosofico o parodico sabotaggio dello stesso? Riflessione sul senso del riflettere o sul nonsenso dello scriverne? Benvenuti in Situ di Steven Seidenberg.
di Alessandro Trevisani*
Ci vuole rabbia, ferocia, determinazione e probabilmente anche premeditazione. Ci vuole parecchio di tutto ciò per uccidere un...
"Le storie, i sentimenti, i personaggi, la descrizione: riuscire a renderli totale provvisorietà; levare a ogni frase la terra sotto i piedi, levarle il fondamento, col gesto stesso con cui ci sforziamo di affidarla a una stabilità."
di Daniele Ventre
Phaselus
Il battellino che vedete, ospiti,
il battellino che si ostina a correre
sulle acque di occidente sin dall'epoca
di Gilgamesh,...
1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che...
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...
1. Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che...
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Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...
Con Igiaba si conclude la nostra inchiesta. Le questioni rimangono aperte, ovviamente; ma, proprio per il desiderio di offrire uno strumento di analisi a...