di Pierangelo Consoli Gli chiedo poi dell’Argentina di oggi e qui il discorso cambia. Scopriamo che il libro doveva essere presentato alla Casa Argentina, sezione culturale dell’ambasciata a Roma. Era tutto pronto e poi qualcosa è successo.
di Daniele Poccia C’era una volta una macchina, che era una macchina di merda. Non che le altre macchine del mondo fossero davvero migliori, ma questa, in particolare, era veramente una macchina di merda.
di Daniele Ruini Mi sono domandato tante volte come mai l’acqua del mare è salata mentre l’acqua dei fiumi che si versano nel mare non lo è, e nemmeno la pioggia che cade dal cielo è salata.
di Ornella Tajani Si legge così bene, L’idiota di famiglia di Dario Ferrari (Sellerio 2026), che quasi non vien voglia di scriverne, la recensione essendo fra le altre cose un modo di portare a compimento una lettura, di completarne il godimento.
di Renata Morresi
Dieci anni dopo quell’ottobre, il sisma continua: è la gestione del post-sisma ora a distruggere le fibre della vita sociale e politica.
di Alida Airaghi Artefice e spettatore, idea e materia, vincitori e vinti si sovrappongono, indivisi nonostante le migliaia di anni di separazione. Il soggetto diventa oggetto, il sé si frantuma, si sdoppia e triplica, perde sostanza e memoria, muore e si reincarna.
di Alessandro Fiorillo Il fascismo estetizza la politica e la guerra è la sua opera d’arte. L’accelerazione tecnologica ha dispiegato un arsenale estetico senza precedenti.
SONDEPOETICHE, radio fanzine e podcast, a cura di Gianluca Codeghini e Andrea Inglese In questo numero si fronteggiano in allegra inimicizia e irresistibile attrazione: scrittura e cinema. Innesco inevitabile Corrado Costa & invitato speciale Gary Hill.
di Riccardo Scattolini
La stupidità si manifesta in un numero pressoché infinito di forme. Può essere individuale o collettiva, innocua o pericolosa, permanente o transitoria, assoluta o relativa
di Salvatore Grandone Ipparchia respinge tutti i pretendenti più vantaggiosi che aspirano a prenderla in sposa. È innamorata di Cratete: un tempo ricco e di buona famiglia, ma ormai convertito al cinismo e privo di ogni avere.
di Antonio Del Castello In testa al corteo, lungo tutto il percorso, sventolano alcuni tricolori. In Italia la loro presenza è naturalmente inconsueta, per non dire bandita, nei cortei antifascisti, con la parziale eccezione del tricolore con la stella delle brigate partigiane comuniste alle manifestazioni del 25 aprile.
di Panicucci e Pirisi
Ostara mi chiamò nella chiesa. Era il 21 marzo. Mi era apparsa altre volte, ma mai così nitidamente. Ogni giorno percorrevo il sentiero che dal villaggio conduceva alla vecchia collina. L’anno appena trascorso era stato fortunato,
di Nicola Fanizza e Sebastiano Gernone Un'anticipazione del saggio dedicato alla vita e all'opera dell'anarchico pugliese Michele Pantaleo, perseguitato sia nell'Italia giolittiana sia in quella fascista
di Serena Iaconis
Nel dormiveglia, Silvia si muove tra le lenzuola calde. Uno scatto improvviso la risveglia: si gratta il basso ventre. Inizia a grattare sotto l’ombelico
di Giacomo Sartori Cosa pensare, di fronte a questa tracotante ostinazione a seguire solo gli interessi dei capitali, che non sono quelli della stragrande maggioranza degli umani?
di Tiziana Gazzini Il MLAC Museo Laboratorio di Arte Contemporanea della Sapienza, per la mostra di Renata Prunas. Materia risorta, a cura di Alice Guzzetti oggi pomeriggio ospiterà la prima lettura pubblica delle filastrocche di Fiabesca con la voce dell’attrice Emma Marconcini.
di Silvia Bortoli E poi c’eravamo noi, gli occidentali, convinti che la nuova apertura sarebbe stata l’inizio di un’era di collaborazioni virtuose, di affari reciprocamente vantaggiosi, di rapporti con una nuova Russia ansiosa di diventare capitalista....
(emergenza casa: hilarotragoedia del mercato immobiliare)
di Nicola Lagioia
Ascesa e crollo dei titoli tecnologici – nascita e morte dell’anno giubilare...
di Massimo Palma La questione in questi casi, al di là del destino dei singoli, è politica: cui prodest? A chi serve? A chi servono gli scontri del 22 settembre a Milano, cui tutti i media hanno dedicato una copertura senza limiti, di fatto provando a “silenziare” la riuscita delle manifestazioni?
di Silvia De March Più di un anno fa, “Cuore di seta” ha conquistato con immediatezza uno spazio nel mio cuore e nella mia libreria e ad esso sono molto grata: si tratta dell’autobiografia di un uomo cinese, mio coetaneo, arrivato clandestinamente in Italia...
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...
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Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici,...
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...