di Vladimir Sabourín
traduzione di Alessandra Bertuccelli
Molte sono le cose mostruose Ma più
Mostruoso dell’operaio
Non c’è niente di cui non sia capace
di Redi Salìasi Un paio di mesi fa mi è stato chiesto di fare da guida a un gruppo di venti studenti norvegesi, accompagnati dal loro docente, in giro per la città di Tirana. Ho detto subito di sì
di Irene Marino
Il tempo a disposizione di ogni presentazione – o “comunicazione” come mi ha corretta più volte il professore con la giacca che puzzava di cavolo – era di venti minuti
di Andrea Inglese La lamentazione per la nullità della poesia contemporanea è un luogo comune assodato. Ho tentato di smontarlo, a partire dalla formulazione recente che ne ha dato Fabrizio Maria Spinelli, parlando della sua generazione.
di Alessandro Ciacci e Lorenzo Catalini Due comici entrano in una rivista culturale per esplorare cosa succede quando l’umorismo si prende il tempo della pagina, quando la battuta diventa frase, la frase deriva, e il racconto, forse, inciampa. Lettera dopo lettera.
di Alessandro Trocino Il nome di Roggero è dappertutto sui social, dove è diventato una star. Gli ultimi video hanno raccolto milioni di visualizzazioni. Il gioielliere si presenta come un uomo amichevole e sobriamente elegante, con il gilet che fa intravedere la cravatta, gli occhiali, i capelli grigi, il sorriso
di Lucrezia Fontanelli
Ho ordinato e letto Transcription sull’onda di un amore furioso per la scrittura di Ben Lerner che ancora non mi abbandona. In poche pagine, Lerner costruisce un libro estremamente stratificato, che ruota attorno al confine tra realtà materiale e digitale, tra arte e vita, tra la memoria e la sua cancellazione.
a cura di Daniele Ruini "A volte il dolore è talmente profondo che perfino l’amore di chi è intorno diventa un ulteriore peso da gestire". Mettere in scena la depressione: un’intervista con Francesca Astrei, autrice e interprete di “Io sono verticale”
di Rinaldo Censi
Leggo con crescente ammirazione Procne machine di Carmen Gallo. Come rendere conto di questo meccanismo che macina figure mitologiche accertando sottilmente la loro instabilità, metamorfosi, trasformazione? È un’arte della modulazione - meglio, della transizione.
di Giorgio Mascitelli Si tratta di un classico dell’anticolonialismo, che racconta una storia, quella della nascita di Haiti e della lotta dei Neri contro lo schiavitù, che fu probabilmente il primo episodio, perlomeno in forma organizzata e consapevole, di lotta anticolonialista.
di Giuseppe Acconcia
Randa Ghazy con questo libro si propone di cambiare la lente con cui per troppo tempo si è raccontata la Palestina: offrendo prospettive nuove, umanizzando il popolo palestinese attraverso...
di Guy Bennett, traduzione di Andrea Inglese. Due testi del poeta statunitense sul tema della "potenza" della letteratura e del libro. Segue un mio commento sullo stesso tema: come definire il tipo di "forza" che esercita un testo poetico o un'opera d'arte?
di Paola Ivaldi Il mot-clé di questo mese è: Pianto -- con Gaber, Fiori d'acciaio, Magrelli. "È specialmente nel pianto / che l'anima manifesta / la sua presenza"
di Daniele Barbieri L'autore ha posto a ChatGpt e Gemini questa domanda: “Descrivi analogie e differenze tra il rifiuto della tecnologia della stampa nei suoi primi decenni e il rifiuto dell'AI oggi”
di Mauro Baldrati Il finale è classicissimo, epico una volta tanto, ma Pardini non si siede, mai. Riesce a stupirci, a introdurre con nonchalance un affascinante colpo di scena. Diciamo pure un altro colpo da maestro.
Metromorfosi 27
infocritica free-magazine
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è...
... solo grazie al prodigio senza regole dei sogni e della fantasia ci saranno sempre sulla terra delle notti dopo i giorni, ma soprattutto dei giorni dopo le notti, perché la liberazione dell’uomo passa anche e soprattutto attraverso la poesia, la favola, l’amore, il sogno, l’inatteso e il meraviglioso.
di Guy Bennett, traduzione di Andrea Inglese. Due testi del poeta statunitense sul tema della "potenza" della letteratura e del libro. Segue un mio commento sullo stesso tema: come definire il tipo di "forza" che esercita un testo poetico o un'opera d'arte?
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici che denunciano...
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...
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Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici,...