Trafficare con la luce. Poesie inedite di Margherita Giorgi

di Margherita Giorgi
«Strette strette come ringhiere / come lettere d’amore / in una stessa tasca / le operaie.»

Upgrade

di Alessandro Urpi
Il venerdì Claudio se n'era andato alle sei, come sempre. Buon weekend, aveva detto dalla porta, con la mano alzata, senza voltarsi. Il lunedì ci presentarono Claudio 2.0.

La specie è superata

di Pasquale Vitagliano
La struttura narrativa è quella del giallo – ricostruzione di una vicenda oscura attraverso indizi – ma non si tratta di scovare alcun colpevole. La verità non è poliziesca ma etica e filosofica

Mi chiamo Handalino

di Antonio Mazzeo
«Fanno bene quei marinai a partire con il loro carico di aiuti. Non sarà abbastanza, ma per qualche bimbo palestinese ci sarà finalmente da mangiare.

La rosa di Gaza – una recensione

di Claudia Piccinno
Curata da Alessandro Cannavale, Luca Crastolla e Lucia Cupertino, La rosa di Gaza (Les Flâneurs, 2026) nasce come un’opera corale di ascolto, traduzione e responsabilità civile. Il lavoro dei curatori costruisce un ponte tra le voci delle autrici palestinesi e il pubblico italiano...

Guy Bennett: un’intervista

Un'intervista a tutto campo con Guy Bennett, scrittore di Los Angeles, sulla sua attività poetica e non-solo, sul suo rapporto con l'ambiente letterario negli USA e in Francia, sul transito dalla lingua madre a quella francese... A cura di Andrea Inglese

Dean’s Rag Books: libri da abbracciare

Biblioteca San Giorgio – Pistoia
1 settembre – 3 ottobre 2026
9:00 – 19:00
Una mostra dedicata ai Dean’s Rag Books, gli straordinari libri di pezza prodotti dalla casa editrice inglese Dean & Son, considerati tra i più importanti esempi di editoria per l’infanzia della fine dell’Ottocento e dei primi decenni del Novecento.

FORESTRA

Composizione di Stefania Paterniani
La composizione nasce dalla sovrapposizione delle immagini e delle parole Foresta e Orchestra pensando ad entrambe come a due realtà simili, fatte di interconnessioni, equilibri e forze propulsive. La messa in opera di Forestra è il risultato di un processo naturale: suonare, sperimentare e ricercare insieme al Lims Electroacoustic Ensemble...

Bruton, o delle prigioni senza senso

di Jamila M. H. Mascat
Bruton di Vincent Grashaw, non è un film idealisticamente abolizionista. È un film pragmaticamente abolizionista, che in chi pensa che dopotutto le prigioni abbiano un senso, nonostante qualche effetto collaterale discutibile, suscita, in tutta sincerità, più di un ragionevole dubbio.

Il gruppo musicale dei Fumi della Fornace

di Omero Affede
Non “fondali sonori”, ma azioni teatrali: sostengono i quadri, danno ritmo alle visioni, aprono spazi emotivi. La musica diventa una drammaturgia autonoma che dialoga con quella del regista.

L’ecatombe dei paesaggi (La gaia cecità #2)

di Giacomo Sartori
Non è naturalmente una questione puramente estetica. In quegli scenari artefatti non c’è posto per me come per nessun altro individuo particolare, per nessun aggancio affettivo, nessun attaccamento, nessun sapere locale, nessuna differenza intrinseca.

Esecuzione, di Andrea Capodimonte

di Ilaria Mariani
I 21 prompt di cui il libro si costituisce aspettano un operatore; poco importa che la soggettività sia umana o artificiale, l’importante è eseguire, perché Esecuzione è sempre altrove rispetto a dove si trova.

Tre palline e nessuna ragione (appunti dal terzo piano sull’inutilità necessaria)

di L'inquilino dal terzo piano
Dal terzo piano ho deciso di imparare a tenere in aria tre palline. Non diventerò un giocoliere, mi basterà essere un inquilino capace di fare qualcosa di perfettamente inutile per qualche minuto.

Da “Gli elementi dell’orma”

Roberta Ioli
Per tre anni anche Dürer sceglie / il giudizio dell’acqua sulle pietre di Venezia / e si chiede nello scalpore del marmo / quale linea separi il mattino / dall’inquietudine dell’insonnia. (....)

Di isole e scritture

di Maria Attanasio e Algò
Perciò da un anno sono in dialogo con Algò che non uso, e non ho mai usato in modo strumentale - questo il nostro patto fin dall'inizio - due dialoganti invece che reciprocamente si ascoltano e interferiscono, io portando la mia individualità...

Alma

Gianni Biondillo intervista Federica Manzon
i tre giorni della Pasqua ortodossa che Alma passa a Trieste sono per lei un tentativo di fare i conti con il nostro bisogno di andarcene dai luoghi che amiamo.

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DALL'ARCHIVIO

Miti Moderni/7: l’uscita di scena

di: Francesca Fiorletta Una vera specialità, nei film: la scelta, sublime, dei tempi. Smettere di parlare, spiegare, giustificarsi, indagare, approfondire, sviscerare...

Nella mia ora di libertà

Oggi è il 25 aprile e non riesco a pensare – malgrado i 62 anni trascorsi – che...

Taccuino di una quarantena

di Giuseppe Acconcia 1. È il primo giorno di quarantena nella mia regione rossa e, senza che lo volessi, questo prolungato...

La frontiera

  di Gianni Biondillo   Alessandro Leogrande, La frontiera, Feltrinelli, 2015, 316 pagine Semplificando all'estremo la letteratura italiana sembra in questi anni...

Esplorazioni a Wadi Roja

di Francesco Migliaccio   Alla foce del Roja ho lanciato un ramoscello nell'ultima acqua del fiume. Davanti a me i bagnanti...

⇨ 2. Un’estate con la Principessa di Clèves

Un'estate con la Principessa di Clèves è un podcast a cura di MARCO VISCARDI, letture di GIULIA MILANESE, sei puntate con ospiti e letture del romanzo alla scoperta di un classico della letteratura francese.
2. Storia di un matrimonio con PASQUALE PALMIERI

Con Primo Levi tra le macerie del genocidio. Il mondo dopo Gaza di Pankaj Mishra

di Michele Sisto
‘Aprire gli occhi’ su Gaza rappresenta «la condizione essenziale della coscienza politica ed etica del Ventunesimo secolo».

La Nuit Debout

di Jamila Mascat Il 31 marzo a Parigi – Place de la République, verso sera– migliaia di persone si sono...

La lingua provvisoria

Di Andrea Inglese Giacomo Sartori ha pubblicato su NI una risposta a un articolo di Massimo Rizzante, sottolineando i diversi...

Processo contro la tortura

Cari amici, sabato 19 febbraio al Teatro i di Milano (in Conca del Naviglio) Nazione Indiana organizzerà un incontro dal...

Le scimmie… (12)

di Dario Voltolini e l'uomo senza padre attacca un'altra canzone di là dal muro come un ubriaco ti hanno lasciata sul palco da...

Il vagabondo ferroviario e le isole che si vedono dalla Liguria

di Marino Magliani
Calvino quella storia non la scrisse mai, però col tempo venne a sapere che un bambino vero aveva fatto ciò che lui aveva immaginato. E col tempo il bambino vero, diventato poi adulto e infine vecchio - un vecchio vagabondo lungo i binari - seppe che il famoso scrittore Calvino aveva inventato la sua storia.

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La responsabilità dell’autore: Vincenzo Latronico

1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei...

Editoria indipendente – 2

Foto (ingrandibile) di Andrea Raos.

La responsabilità dell’autore: Emanuele Trevi

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gli EBOOK di Nazione Indiana: La responsabilità dell’autore

Tutto cominciò con un commento. Era in un pezzo di Marco Belpoliti ( ⇨ Che la festa cominci), una mezza stroncatura al romanzo "Che...

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