Les nouveaux réalistes: Francesco Forlani

di Francesco Forlani
E accade che perfino ai più pavidi baleni l'idea in grado di ribaltare il risultato, di rompere le catene della fatalità, del destino che non ammette eccezioni, con un semplice gesto, una parola che trasforma le cose da come stanno in come potrebbero andare altrimenti.

Provare a capire

di T.T.
Il fatto è questo: non c'è nessuna storia se non quella di un silenzio. Non parlare, non ricordare, non tramandare. Arrivando in Italia mio padre ha tentato di ricostruirsi, di essere altro, di dimenticare

La parola prodromi

di Davide Rigiani
Ecco una storia ispirata a fatti che mi sono realmente accaduti. È una cosa ambientata nel mondo della sanità italiana, quindi è comunque un po’ fantasy

Non solo Taormina: viaggio nell’Appennino siciliano

di Ornella Tajani
Non si tratta di un racconto di viaggio, perché in quelle zone l’autore ci vive: il piacere della lettura sta proprio nel ripercorrere insieme a chi scrive sentieri ch'egli conosce perfettamente, e che nondimeno continuano a lasciarlo stupefatto

Facciamo Kolchoz

di Pasquale Vitagliano
È anche il racconto di una catastrofe. Anzi, di più catastrofi. Del tracollo, addirittura, della nostra civiltà.

Nemmeno i vampiri sono eterni

di Paolo Marco Durante
Dove nasce, e diventa mito, il vampiro nella cultura letteraria di massa e di consumo? Ormai è universalmente risaputo che la data di quel parto fatale è quella di una atmosfericamente turbolenta notte di giugno del 1816...

Monumento Mori. La rimozione coloniale dell’Europa.

di Francesco Forlani
Le due anime dell'Europa, la sua evidente schizofrenia, nel pensarsi come il migliore dei mondi possibili senza al contempo rinunciare al peggiore dei modi possibili di esistere come potere economico grazie al suo passato e presente coloniale.

«La natura divora il progresso e lo oltrepassa»: dichiarazione pubblica del movimento surrealista internazionale

di Michael Löwy
In contrasto allo sfruttamento capitalistico ed ecocida della natura, tra le comunità «selvagge» (termine sospetto che i surrealisti preferiscono tuttavia a «primitive») di tutti i continenti possiamo trovare una percezione della natura come «foresta incantata».

Overbooking: Alida Airaghi

di Luigi Toni
Alida Airaghi attraversa il Decalogo da non credente e lo restituisce alla sua zona più perturbante — quella in cui la legge non coincide più con il bene, e la colpa non produce alcuna catarsi.

L’università: su un immaginario recente

di Paolo Rigo
Da quando bazzico in accademia con un ruolo diverso da quello di studente, dall’inizio del dottorato di ricerca, mi sono scontrato con una galassia complicata, un cosmo affascinante per me, e misterioso per molti...

«Le porte di ferro» di Stefano Terra

di Stefano Terra
Due amici del Tribune mi avevano affibbiato il nome di “riduttore”: quando capitava qualche grosso avvenimento, venivo incaricato scherzosamente di normalizzarlo

Le Sirene sono ovunque

di Marco Viscardi
Tanti sono i racconti delle loro origini, e fra questi c’è chi le vuole figlie della Terra, ma non della Grande Madre Gea, ma di Chton: la crosta sottile che separa il mondo dei vivi dal regno capovolto degli inferi.

Rapporto #29

di Fabrizio Maria Spinelli
Quando hanno chiuso la finestra il rumore del montacarichi non ha cessato di pulsarle nel lobo frontale. È girata verso il muro. Gli dà le spalle. Si dondola con il sedere, come se il bacino fosse un’altalena di ossa che trasporta anni di rimozioni sedimentati in un movimento ossessivo.

Lea Melandri. La femminista contro la guerra, prima della guerra

di Nadia Cavalera
Mentre una parte del femminismo si concentra soprattutto sulla conquista di diritti, sulla rappresentanza politica o sulla critica delle istituzioni, Melandri continua ostinatamente a interrogare il sottosuolo dell'esperienza.

Nichilismo quotidiano

di Giacomo Agnoletti
Sospetto che lo stesso stia avvenendo in molte città d’Italia, grandi e piccole. Chissà, forse accade in ogni città del mondo. Ho tentato di abbozzare una protesta. Il dirigente scolastico allora mi ha detto che gli alberi erano “pericolosi”. Solo una parola, “pericolosi”.

la newsletter di nazione indiana

DALL'ARCHIVIO

BATTISTI, LE VITTIME, LO STATO

(riproponiamo questo pezzo su Cesare Battisti pubblicato il 10.01.2011, con il dibattito che ne è seguito nei commenti; certo...

L’antirealtà

di Tommaso Pincio Stando a un vecchio mito circolante tra gli scrittori, ci sarebbero romanzi che reclamano d'essere scritti. Vale...

Una luce diversa

di Antonio Sparzani La mattina romana è ancora giovane quando attraverso Campo dei Fiori in cerca di un caffè accogliente...

Massacrarsi di cultura

(Gabriele Marino è un cercatore di tartufi. Qui di seguito, con precisione maniacale, ci racconta come ha conosciuto l'opera...

Che cosa la letteratura ha imparato dai matti

di Ermanno Cavazzoni Nella maggior parte dei casi gli scritti che vengono dal mondo psicotico non hanno molto interesse, da...

da “SUD” n° 3: Editoriale senza mestiere

Apriteci la casa dell’essere! E che cazzo! Una figlia artista. Che idea. Come se l’arte fosse un mestiere. Siamo...

Di un tre capovolto

di Alessia Polli I Avevo ancora tra le mani la guarnizione di gomma dello sportello della tua macchina, quando mi hai...

la seconda fregata

sento dalla radio stamani che la seconda fregata che vendiamo all'Egitto sta ormai navigando verso quel paese. Forse per...

effusissime delectati

di Antonio Sparzani Vi sarete chiesti senz’altro, voi, fedeli o non fedeli lettori di nazione indiana, la ragione del nome...

Una cosa che torna ciclicamente sui ragazzi fin dai tempi di Flaubert

di Gustave Flaubert Una mattina di dicembre, nel recarsi alle lezioni di procedura, gli parve che in rue Saint-Jacques ci...

La responsabilità dell’autore: Giulio Mozzi

Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi...

3 prose brevi (Ollivùd 2)

di Andrea Inglese . Agente immobiliare  Capurro era sicuro di non avercela con le donne. Non sempre le cose erano andate bene,...

LE CATEGORIE

Editoria indipendente – 2

Foto (ingrandibile) di Andrea Raos.

La responsabilità dell’autore: Claudio Piersanti

Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici che denunciano...

La responsabilità dell’autore: Marco Giovenale

(FINIS ITALIAE) 1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici,...

La responsabilità dell’autore: Giorgio Vasta

1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che...

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