di Serena Iaconis
Nel dormiveglia, Silvia si muove tra le lenzuola calde. Uno scatto improvviso la risveglia: si gratta il basso ventre. Inizia a grattare sotto l’ombelico
di Giacomo Sartori Cosa pensare, di fronte a questa tracotante ostinazione a seguire solo gli interessi dei capitali, che non sono quelli della stragrande maggioranza degli umani?
di Tiziana Gazzini Il MLAC Museo Laboratorio di Arte Contemporanea della Sapienza, per la mostra di Renata Prunas. Materia risorta, a cura di Alice Guzzetti oggi pomeriggio ospiterà la prima lettura pubblica delle filastrocche di Fiabesca con la voce dell’attrice Emma Marconcini.
di Alessandro Fiorillo Il fascismo estetizza la politica e la guerra è la sua opera d’arte. L’accelerazione tecnologica ha dispiegato un arsenale estetico senza precedenti.
di Silvia Bortoli E poi c’eravamo noi, gli occidentali, convinti che la nuova apertura sarebbe stata l’inizio di un’era di collaborazioni virtuose, di affari reciprocamente vantaggiosi, di rapporti con una nuova Russia ansiosa di diventare capitalista....
di Demetrio Paolin Potrebbe sembrare che il loro nichilismo sia negativo, distruttivo, eppure se lo guardo, se provo a guardarlo anzi, mi pare che quel nulla sia un luogo, nel quale i miei alunni riescono a trovare qualcosa.
di Gianfranco Bologna Oreskes e Conway analizzano in maniera molto attenta e documentata lo straordinario sviluppo di questa narrazione negli Stati Uniti, e preferiscono definire più precisamente questa “magia” come “fondamentalismo del mercato”.
di Giorgio Mascitelli La vicenda dell’esclusione dello scrittore canadese Thélyson Orélien dal più prestigioso premio letterario di lingua francese, il Goncourt, con l’accusa di plagio perché avrebbe fatto scrivere la sua opera a qualche chatbot appartiene più alla sfera del denaro che a quella della letteratura
di Emiliano Reali Quando nel tuo presente mancano baci e carezze non puoi far altro che rifugiarti nel passato. Solo, in un letto enorme, la mano sul cuscino abbandonato.
SONDEPOETICHE, radio fanzine e podcast, a cura di Gianluca Codeghini e Andrea Inglese Il rapporto tra poesia e documento attraverso il lavoro di quattro voci contemporanee: Florinda Fusco, Mariangela Guatteri, Alessandra Cava, Jean-Patrice Courtois.
di Alice Pisu Francesco Permunian si aggira ramingo tra le rovine di un’epoca, tormentato da ricordi imperituri e visioni macabre. Da esule alienato, concepisce figure sempre nuove ma in fondo uguali a se stesse, utili a lambire un orrore incombente.
di Ivan Talarico
Un estratto da "Nichilismo illuminato", Neo Edizioni. "Baldo e Avide si sono innamorati velocemente e hanno deciso quasi subito di andare a vivere insieme"...
Un estratto da The Peacock’s Tale di Trevor Joyce, figura cruciale per la poesia sperimentale irlandese: un testo che smonta e ricombina le lingue e i discorsi della dominazione coloniale, tra virtuosismi formali, rime semantiche e cortocircuiti del senso. Lo presentiamo qui nella traduzione ‘impossibile’ di Lorenzo Mari.
di Mariasole Ariot
Le visage est signification, et signification sans contexte.
Levinas
Sulla faccia muovono ossessioni, carteggiano mani abili di millenni come...
di Daniele Barbieri Il numero è complessivamente interessante e ho trovato diversi degli interventi particolarmente utili, ma le tesi sostenute si prestano a vari spunti polemici. Il primo riguarda proprio l’espressione poesia di ricerca
1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che...
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...