Di VitaVera

di Danilo Tumminello
“Lo faccio per te.”

“Grazie, Papà.”

Finito il saluto ci avviamo verso le nostre stanze e chiudiamo la porta. Ognuna di noi ha un tablet che ci aspetta. La prima e unica volta che siamo esposte alla luce di uno schermo durante la giornata.

L’ombra del fratello argentino

di Nicola Fanizza
Giovanni aveva finito di raccogliere le ramaglie nel podere dei suoi genitori, che si trovava in contrada «Ponticelli», a meno di trecento metri dal mare. Il suo lavoro, però, non era terminato: suo padre, infatti, gli aveva dato anche la consegna di bruciarle.

L’inclusione che esclude. Il paradosso normativo del “politicamente corretto”

di Omar Bellicini
Ogni epoca produce il proprio lessico. Le parole, specie quelle di recente introduzione o viceversa quelle abbandonate, sono mezzi attraverso i quali una società stabilisce ciò che...

Breve antologia di Gianni Toti (a cura di Diaforia)

di Gianni Toti, dall'edizione integrale dell'OPERA POETICA in due volumi a cura di Francesco Muzzioli e Daniele Poletti. Toti (1924 –2007) è stato un poligrafo di assoluta originalità, e la matrice del suo lavoro è stata la sperimentazione poetica a tutto campo. Grazie alle edizioni [dia•foria, disponiamo oggi della sua opera edita completa.

La facoltà di non rispondere

di Gigi Spina
Per quanto il silenzio sia stato analizzato e praticato anche nelle culture antiche, molto spesso negli àmbiti religiosi, o imposto nei regimi autoritari, l’idea di una libertà di silenzio è più recente e non ha ancora sfruttato, a mio parere, le potenzialità che il mondo caotico della comunicazione odierna le offre come scelta etica (individuale) e politica (collettiva).

Hannah Arendt e Martin Heidegger. Un “enigma” fatto di assenza-essenza

di Loretta Schievano
Talvolta, un carteggio può contenere anche il desiderio di un’aggiunta a qualcosa che già c’è; non solo il desiderio di sopperire a una mancanza o mantenere un legame

Quel che ho imparato quest’estate finora

di Massimo Palma
Sono tutti ricchi però. Come tutti i turisti che frequentano l’Italia che ho visto. Tutti i turisti sembrano benestanti mentre sorseggiano spritz ovunque – lo fanno mentre si affollano davanti a boutique e negozi. Ogni volta siamo tantissimi sugli stessi metri quadri di strada...

Golazo

di Renata Morresi
che mondiale
memorabile
che mondiale, gente
che mondiale di gran
classe
che golazo
è solo l’inizio
un mondo di mondi
un mondo di finali

Lingue e sposi promessi

di Rosalia Gambatesa
Nel nuovo documento programmatico, nonostante il quasi ventennale passaggio dalle prescrizioni nozionistiche dei vecchi Programmi alla centralità del processo di apprendimento, la prospettiva è ancora quella di una scuola elitaria

Les nouveaux réalistes: Gino Ciaglia

di Gino Ciaglia
Nostra nonna aveva una frase che ripeteva sempre, e la diceva senza enfasi, come si dice “fa freddo” o “manca il latte”. La frase era: le cose non finiscono, si spostano.

Fine dell’arte

di Leonello Ruberto
È comunque una fortuna essere nati su questo mondo. Aver avuto la possibilità di fruire in qualche modo della creatività prodotta dal genere umano.

Le amicizie possibili

di David Watkins
Per mail o per messaggio, a distanza, come da morti, lì sì che ritrovano il tono, l’intonazione del bene che chissà come si vogliono, anche se preferiscono, per lo più, comunicare l’uno all’insaputa dell’altro, come due che abbiano preso il vizio di parlarsi bene alle spalle.

Aberrazioni in forma di tetramerone

di Alice Pisu
La dorsale che attraversa l’opera risiede nel culto della forza rigeneratrice della morte, in un continuo ricorso alle forme della creazione e al caos che racchiudono.

Atei non si diventa

di Andrea Carloni
Ma questo non è possibile. Una volta che il codice del sacro è entrato in noi attraverso il linguaggio, rimane come una cicatrice cognitiva. Anche l'ateo più convinto, per farsi trasportare da un bel romanzo, ha bisogno di credervi

Una baronessa con un’educazione inutile

di Hélène Valla
Filomène de Ricouchy aveva ricevuto un’educazione impeccabile, il che costituiva il primo dei suoi problemi

Elba Book Festival: navigare oltre gli stereotipi

di Claudia Mirrione
Torna Elba Book. Giunto alla dodicesima edizione, il festival conferma la sua vocazione originaria: essere una rassegna dedicata all’editoria indipendente e alla difesa della bibliodiversità. Da martedì 21 a venerdì 24 luglio, il borgo di Rio nell’Elba ospiterà incontri, presentazioni e dibattiti con scrittori, editori, giornalisti e artisti.

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DALL'ARCHIVIO

Bifo, pensando dopo Gaza: «quel che ci resta della civiltà è solo questo»

«Pensare dopo Gaza significa anzitutto riconoscere il fallimento irrimediabile dell’universalismo della ragione e della democrazia, cioè il dissolversi del nucleo stesso della civiltà» scrive Bifo in apertura a Pensare dopo Gaza, in uscita il 19 febbraio per Timeo.

“L’eternauta” e altre poesie

di Luigi Socci Hector German Oesterheld (Buenos Aires, 1919- 1977 ?) è considerato uno dei padri del fumetto (historietas)...

Idolina Landolfi: «Ma la mia testa? Dove metterai la mia testa?»

di Elena Frontaloni
“Che colpa ne aveva se scriveva, e scriveva, senza sforzo alcuno, così? Ha valore ciò che viene troppo facile?”. Sono righe tratte da Tenebre, un brogliaccio autobiografico inedito di Idolina Landolfi (Roma, 1958-Firenze 2008), scrittrice oltre che traduttrice...

Pellicola (sillabario della terra # 2)

di Giacomo Sartori
La nostra attuale alimentazione, ma anche quella del futuro, dipendono allora da questa esigua pellicina che dove il clima è clemente ricopre le terre emerse, come una glassa di gran qualità.

Qualche numero sul precariato

ADN Kronos - Gio 26 Ott Roma, 26 ott . (Adnkronos) - Un battaglione di lavoratori illusi e disillusi, scoraggiati dalla...

Il sesso nel romanzo

di Tiziano Scarpa Noi parliamo una lingua sessuata. In italiano, anche gli oggetti inanimati hanno un’appendice genitale: il transatlantico è...

Eppure vorresti essere un bruco

di Vittoria Groh
La città accaldata è immobile e non emana odori. Le cucine sono chiuse, i proprietari altrove, distesi sui lettini che puntellano le spiagge di Ostia. Di nuovo il campanello: una volta, un momento d’esitazione, un’altra ancora; un’insistenza timida.

Un calcio alla guerra

di Tiziano Scarpa L’unico giornale che ho comprato ieri, all’indomani dello scoppio della guerra in Iraq, è stato La Gazzetta...

Srebrenica 2009 appunti su un genocidio 24-25/1 Olginate LC

Un evento dedicato, in occasione della Giornata della Memoria 2009, al ricordo del genocidio di Srebrenica (luglio 1995) e...

Lettera aperta alla mia editrice mancata (Une pisseuse de copie)

di Gian Balsamo Gentile Emilia, Collaboro da vent’anni con Claudio Maria Messina, che considero degno di figurare nella schiera degli illustri...

C’è molta più arte tra la terra e il cielo… # 1

di Carla Benedetti C’è molta più arte tra la terra e il cielo di quanta ne sogni l’Occidente. Il sistema artistico...

L’ultimo arrivato

 di Gianni Biondillo Marco Balzano, L'ultimo arrivato, 2015, Sellerio editore, 205 pagine Un uomo, sdraiato sul letto della sua cella, in attesa...

LE CATEGORIE

La (mia) risposta a Giulio Mozzi

di Gianni Biondillo Carissimo Giulio, sono stato fuori Milano per circa un mese, con vaghe e sporadiche incursioni su internet. Quindi leggevo le tue domande di...

La responsabilità dell’autore: Enrico Palandri

Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici che denunciano...

La responsabilità dell’autore: Ginevra Bompiani

1. Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che...

La responsabilità dell’autore: Alberto Abruzzese- seconda parte

https://youtu.be/gvJ85AmCK68?si=K5ZFOvV8tq0doGyk la prima parte, qui.

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