Il guardiano dell’amore

di Max Mauro
Ai primi di settembre del 2015 decisi di partire per incontrare una persona che non c’era più. Lo so, voi direte che è una follia, che non è possibile incontrare qualcuno che è scomparso, ma io so che non è così

Dallo stile singolare all’ibridazione plurale

di Andrea Inglese
L'obiettivo è, innanzitutto, l’ibridazione dei generi letterari e delle forme d’enunciazione, attraverso varie strategie di montaggio o, al contrario, di dissoluzione delle componenti figurative. Ma questo implica una funzione metalingustica, critica ed ironica...

“È un attacco alla libertà di stampa e al grande movimento per la Palestina in Italia”

di Giuseppe Acconcia
Abbiamo intervistato Angela Lano, direttrice dell’agenzia Infopal, indagata nell’ambito dell’inchiesta di Genova che lo scorso 27 dicembre ha portato all’arresto di Mohammed Hannoun dell’Associazione benefica di solidarietà con il popolo palestinese (Abspp)...

Cassandra, ovvero La necessità della guerra

Di Beatrice Occhini
“È possibile sapere quando comincia la guerra, ma quando comincia la vigilia della guerra?” si chiede Cassandra, aggiungendo: “Se ci fossero delle regole, bisognerebbero trasmetterle. […] Conterrebbero, tra le altre frasi: non fatevi ingannare da quelli della vostra parte”

Ciao Giancarlo, poeta urbano

un ricordo di Gianni Biondillo
Vivo con dolore la notizia che mi è appena giunta che è venuto a mancare Giancarlo Consonni, e al contempo con delizia il ricordo, che so indelebile, che ho e avrò sempre di lui.

La lingua come sola patria

di Alice Pisu
Sönmez usa l’espediente della documentata finzione per riprendere la polemica realmente innescata dalla domanda ‘Bisogna bruciare Kafka?’

Come fu che messer Francesco Petrarca maledì i medici nei secoli

di Greta Bienati
Quando messer Francesco Petrarca era ancora un ragazzo affamato di libri, il padre gli acquistò un Virgilio manoscritto, che divenne il fedele compagno a cui il poeta affidò lacrime e pensieri di una vita intera.

AzioneAtzeni – Discanto Ventiquattresimo: Mauro Tetti

di Mauro Tetti
Ci basta sapere cosa c’è prima della superficie, che abbiamo visto la scogliera trasformarsi piano piano silenziosamente in una discarica, le nostre tane rocciose sono piene di antenne e parabole e barattoli e cordini che sembra di vivere alla Nasa.

Quando gli alberi parlano

Marino Magliani intervista Donaltella Alfonso
Siamo abituati a leggere, con quella retorica che purtroppo per molti anni ha accompagnato una certa narrazione della Resistenza, di scelte convinte e assolute.

Vogliamo tutto. Vivere a Bagnoli prima della coppa

di Marco Viscardi
Le cose e le scritte vanno contestualizzate e lette alla luce di un principio di realtà e nei contesti in cui sono state prodotte. L’iperbole grottesca di un Manfredi nella colata è stata usata strumentalmente per ridurre ancora una volta un corteo di migliaia di persone alla sfilata di facinorosi e violenti.

Libro delle coniche e delle angolature

di Danilo Paris
Su ognuno dei voti. Piccoli e depositati nelle nicchie. Con le mani del vasaio ora prende posto un dentro vuoto sortilegio

Il mondo dipende da chi lo racconta

di Paolo Morelli
Questo piccolo libro ci ricorda che la letteratura ha il compito e il senso di continuare la tradizione del narrare, perché, checché ne dicano gli ignavi, noi possiamo sostenere la prova della nostra vita solo raccontando.

Radio Days: Mirco Salvadori

di Mirco Salvadori
In fondo, la tradizione migliore, quella che vale davvero la pena salvare, non è la ripetizione dei simboli. È il coraggio di quando i simboli non esistevano ancora e qualcuno li inventò perché non bastavano le vecchie parole.

Primo capitolo del romanzo Chianafera (NN Edizioni, 2026)

Estratto dal nuovo romanzo di Orazio Labbate (Chianafera, NN Editore).

Quel “mito genuino” cantato da Bruno Di Pietro

di Paolo Lago
È un luogo ove giungono anche le antiche vestigia del passato, vestigia che ancora continuano a parlare riferendo i loro arcani messaggi, le loro antiche e quasi inenarrabili storie, come quei “cocci di argilla” che il poeta ci dipinge come recanti “tracce di una lingua arcana” che “dicono di un’isola / dalle spiagge rosa”

AzioneAtzeni – Discanto Ventitreesimo: Alessandro De Roma

di Alessandro de Roma
Ero un giovane dalla crescita lenta, a metà del mio terzo decennio, e non solo perché la statura non si era mai alzata di molto dall'età infantile, ma anche perché maturavo con una lentezza della quale, pur rendendomi conto, non mi vergognavo.

Dopo il primo libro

Di Simone Ruggieri
Ma il mondo? Il mondo esiste. Ed oggi, tanto più che ieri, quest’esistenza, spesso orribile ed orrorifica del mondo, si pone, mi si pone di fronte come una presenza, un interrogativo ineludibile, improcrastinabile...

la newsletter di nazione indiana

DALL'ARCHIVIO

Fine di una lotta

di Amparo Dàvila Stava comprando il giornale della sera quando si vide passare in compagnia di una bionda. Rimase immobile,...

Azulejos e altre poesie #4. Jorge de Sena

  «Em Creta, com o minotauro»: una poesia di Jorge de Sena (1919-1978) tradotta da Serena Cacchioli. Qui il poeta la...

La Punta della Lingua – festival di poesia

  Ancona e Portonovo, 19-26 Giugno 2016 - Il programma - Domenica 19 Portonovo - Chiesa di S. Maria ore 18.00 Cerimonia di...

Napoli, un ritorno

di Sara Marinelli
Del resto c’è una discrepanza, sempre più accentuata, tra quello che Napoli è per chi ci vive e per chi la visita; tra lo scarafaggio vero e la sua copia, un memento come un altro.

Il differenziale

di Giorgia Giuliano
Non ho saputo mai l’età, di Teresa. Ma l’ho sposata lo stesso. Gliel’ho proposto un pomeriggio che piangeva sconsolata

Una lingua che “dice”

di Gianni Biondillo È da sempre una (doverosa) ossessione filosofica dover cercare l’essenza di ogni cosa del creato. Ma è...

Personaggi Precari 2008

di Vanni Santoni Orazio Ogni azione può, a grandi linee, essere offensiva o difensiva. L'ozio portentoso di Orazio, apparentemente fuori...

Döner, Finder, un ragazzo indiano, un filosofo

di Davide Orecchio Un ragazzo indiano È arrivato in spiaggia un ragazzo indiano e piangeva. Piangeva avanti e indietro sul bagnasciuga...

Per Alessandro Leogrande

Domenica 1 luglio 2012. Siamo nell'ex convento dei Cappuccini di Mesagne. È il secondo e ultimo giorno della Terza...

Marta Vive

di Bruno Barbera
Le lettere non andrebbero mai aperte, bisognerebbe rispettare il riserbo e il vincolo dell'inchiostro che non avrebbe mai voluto denudarsi sotto forma di parole intellegibili, mi dico quando penso.

Finestrella viola

di Simona Baldanzi Ho scritto questo racconto nella primavera del 1996, quando avevo diciannove anni. Test, gravidanza e aborto per...

Continuiamo – parte 5

di Andrea Inglese 5. Che faremo ora? I progetti e le proposte di noi indiani superstiti sono davvero tanti e diversi....

La Punta della Lingua Poesia Festival

12^ edizione Ancona e Parco del Conero 2-9 luglio 2017     > domenica 2 luglio Bologna (e ovunque) ore 16.00 Facebook Poetry 9^ edizione Sfida di poesia...

Paradise Lost

di Helena Janeczek Al campus di Gerusalemme andava forte il wonder- pot, una pentola a forma di ciambella in cui...

Pain

di Maddalena Fingerle Mi confessa che prega Dio che i piedi non le crescano più, e aspetta e ascolta. Perché?,...

Elogio dell’ateismo

di Sergio Nelli Si parte sempre dagli effetti, non è un caso, nel discutere la questione dell’ateismo. Partire dagli effetti...

La Terra del Fuoco # 2

di Antonio Moresco E’ passato un giorno. Il tempo è cambiato, come succede qui, che cambia continuamente anche all’interno di...

Sotto la campana di vetro dell’America puritana

di Mauro Baldrati
Ma è un romanzo? L'aspetto biografico è palese, infatti Sylvia lo pubblicò nel 1963 con uno pseudonimo, temendo che diversi personaggi potessero riconoscersi nei loro profili letterari niente affatto smart.

Aspettando Genji

di Antonio Moresco Il 21 maggio alle ore 21 Nazione Indiana organizzerà a Milano, al Teatro i, un nuovo incontro...

Stiamo scomparendo – Viaggio nell’Italia in minoranza

Roland Barthes raccontava di una tribù aborigena che, ogni volta in cui moriva un suo membro, eliminava una parola...

LE CATEGORIE

La responsabilità dell’autore: Erri De Luca

IL CALZOLAIO di Erri De Luca Un calzolaio è tenuto a fare bene le scarpe, questo è il suo compito istituzionale. Se poi vuole...

La responsabilità dell’autore: Marco Giovenale

(FINIS ITALIAE) 1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici,...

La responsabilità dell’autore: Ginevra Bompiani

1. Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che...

La responsabilità dell’autore: Gherardo Bortolotti

Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...

La responsabilità dell’autore: Vincenzo Latronico

1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei...

La responsabilità dell’autore: Gianni Celati

Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici che denunciano...

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