Lingue e sposi promessi

di Rosalia Gambatesa
Nel nuovo documento programmatico, nonostante il quasi ventennale passaggio dalle prescrizioni nozionistiche dei vecchi Programmi alla centralità del processo di apprendimento, la prospettiva è ancora quella di una scuola elitaria

Les nouveaux réalistes: Gino Ciaglia

di Gino Ciaglia
Nostra nonna aveva una frase che ripeteva sempre, e la diceva senza enfasi, come si dice “fa freddo” o “manca il latte”. La frase era: le cose non finiscono, si spostano.

Fine dell’arte

di Leonello Ruberto
È comunque una fortuna essere nati su questo mondo. Aver avuto la possibilità di fruire in qualche modo della creatività prodotta dal genere umano.

Le amicizie possibili

di David Watkins
Per mail o per messaggio, a distanza, come da morti, lì sì che ritrovano il tono, l’intonazione del bene che chissà come si vogliono, anche se preferiscono, per lo più, comunicare l’uno all’insaputa dell’altro, come due che abbiano preso il vizio di parlarsi bene alle spalle.

Aberrazioni in forma di tetramerone

di Alice Pisu
La dorsale che attraversa l’opera risiede nel culto della forza rigeneratrice della morte, in un continuo ricorso alle forme della creazione e al caos che racchiudono.

Atei non si diventa

di Andrea Carloni
Ma questo non è possibile. Una volta che il codice del sacro è entrato in noi attraverso il linguaggio, rimane come una cicatrice cognitiva. Anche l'ateo più convinto, per farsi trasportare da un bel romanzo, ha bisogno di credervi

Golazo

di Renata Morresi
che mondiale
memorabile
che mondiale, gente
che mondiale di gran
classe
che golazo
è solo l’inizio
un mondo di mondi
un mondo di finali

Il mito dell’uomo. “The Odyssey” di Christopher Nolan

di Marco Viscardi
L'Iliade è l’epica in purezza, l’Odissea canta anche le nostre meschinità, le piccole furberie e i compromessi. È il primo capolavoro della crisi che alterna momenti colossali a inquietudini dell’anima. E questo nel film di Nolan si vede perfettamente.

Una baronessa con un’educazione inutile

di Hélène Valla
Filomène de Ricouchy aveva ricevuto un’educazione impeccabile, il che costituiva il primo dei suoi problemi

Elba Book Festival: navigare oltre gli stereotipi

di Claudia Mirrione
Torna Elba Book. Giunto alla dodicesima edizione, il festival conferma la sua vocazione originaria: essere una rassegna dedicata all’editoria indipendente e alla difesa della bibliodiversità. Da martedì 21 a venerdì 24 luglio, il borgo di Rio nell’Elba ospiterà incontri, presentazioni e dibattiti con scrittori, editori, giornalisti e artisti.

Lo zoologo della letteratura

di Luca Zivelonghi
Non basta più dire che cosa fa un prodotto; bisogna raccontare da dove viene, quale ferita nasconde, quale promessa porta con sé, quale mondo rende possibile. Alla letteratura viene chiesto sempre più spesso di presentarsi con una chiarezza che non è propria del mondo letterario

Nico è morto

di Monica Andrisani
Nico è morto. Quando Roberto mi ha chiamata stavo lavorando come guardiasala, assegnata, quella settimana, a una postazione in cui un video si ripeteva in loop all'infinito.

Di disgrazie puoi averne tante per esempio una figlia artista

di Meri Bracalente
Leggere o dire non è lo stesso, ma siccome la questione mi riguarda, in me prevale nel dire un’emozione tale che non riesco ad arginarla, che mi sovrasta come un’onda, come l’onta, il dispiacere di fare un mestiere che è largamente percepito come di nessun valore.

L’operaio e la morte

di Vladimir Sabourín
traduzione di Alessandra Bertuccelli Molte sono le cose mostruose Ma più
Mostruoso dell’operaio
Non c’è niente di cui non sia capace

Il turismo triste

di Redi Salìasi
Un paio di mesi fa mi è stato chiesto di fare da guida a un gruppo di venti studenti norvegesi, accompagnati dal loro docente, in giro per la città di Tirana. Ho detto subito di sì

Sessione plenaria

di Irene Marino
Il tempo a disposizione di ogni presentazione – o “comunicazione” come mi ha corretta più volte il professore con la giacca che puzzava di cavolo – era di venti minuti

la newsletter di nazione indiana

DALL'ARCHIVIO

Il monumento

di Davide Orecchio Molti italiani hanno amato Montanelli perché ha dato loro una grossa mano a mettere in parentesi il...

Aspettando Burri (prima parte)

di Christian Raimo Se è vero che la mia adolescenza, la mia distesa post-adolescenza e tutta la mia formazione come...

Milano, a place to bye

di Gianni Biondillo
Fossi ricco sarebbe bellissimo vivere a Milano. “Portofino è a due ore di macchina; in 45 minuti si può pranzare sulla terrazza di Villa d'Este sul Lago di Como; e in tre ore si possono raggiungere St. Moritz, Megève o Verbier”. Il problema è che non sono ricco.

Luis Garcia Montero, un poeta senza eroi

di Lorenzo Pompeo Un inverno mio, la raccolta di poesia di Luis Garcia Montero, appena uscita nella collana “Poesia” diretta...

La resa dell’ordine mondiale

di Isabella Cafagno
Il bombardamento dei siti nucleari iraniani da parte degli Stati Uniti, avvenuto il 22 giugno 2025, segna un ennesimo strappo nell'ideale di un ordine globale regolato da norme condivise.

Tommaso Ariemma: “per capire il mondo devi abbassare lo sguardo”

    È da poco stato pubblicato, per Luiss University Press, I piedi del mondo Come le scarpe Nike hanno rivoluzionato...

Carbonara

di Spliff (In occasione della superclassica Italia-Germania di stasera e in “onore” dei soliti stereotipi che molti tedeschi e italiani...

Il conflitto tra India e Pakistan: una storia infinita alla quale bisogna porre fine

di Marzia Casolari
A un mese dalla crisi Indo-Pakistana di Pahalgam, la situazione internazionale si è ulteriormente aggravata con l’attacco israeliano all’Iran, alla vigilia del terzo round di negoziati tra la Repubblica Islamica e gli Stati Uniti...

Verifica dei poteri 2.0: Matteo Di Gesù

1. Le linee fondamentali di questa ricostruzione ti sembrano plausibili? Sì: il saggio offre una ricostruzione esauriente, si fonda su...

Il passaggio che non passa (su elezioni e Tobin Tax)

di Andrea Inglese La monotonia delle mie riflessioni è provocata dalla monotonia del mondo che mi circonda. Per questo mi...

Sui roghi

di Andrea Raos A qualche giorno dalla fine dei disordini (ora, cioè, che si è tornati alla piatta normalità delle...

Giovani ci siamo amati senza saperlo

di Emanuele Pettener
Mi ero iscritto a Lettere Moderne in primo luogo per il numero esaltante di fanciulle e la competizione maschile ridotta all’osso; in secondo luogo perché sembrava relativamente facile;

LE CATEGORIE

La responsabilità dell’autore: Gianni Celati

Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici che denunciano...

La responsabilità dell’autore: Giorgio Vasta

1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che...

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