di Emil Zebru Il signor Rodolfo amava il gelato: andava pazzo per il gusto malaga. Rispondeva cono, scuotendo la testa, quando veniva messo davanti alla scelta tra coppetta e, appunto, cono.
di Claudia Ferretti
Non mi importa se l’ascensore non si ferma MAI perfettamente allineato al pavimento del pianerottolo: è un attentato alle caviglie di tutte le donne che indossano i tacchi.
di Mauro Baldrati Sento una contrazione allo stomaco. Non posso stare tre ore qui dentro, in questa polvere assurda. Nessuno ha la mascherina, nessuno si pone il problema. Gli altri la respirano tutto il giorno senza fiatare.
Il Premio Pietro Polverini, dedicato al giovane poeta e studioso scomparso nel 2023, nasce per iniziativa del Comune di Fiastra (MC), suo paese d’origine a cui era profondamente legato, con la collaborazione di MediumPoesia e dell’associazione RicostruiAMO Fiastra. Il premio è riservato a libri di poesia editi; la partecipazione è gratuita. Le proposte dovranno pervenire entro il 2 maggio. Il montepremi complessivo è di 2.500 euro.
di Mattia Tarantino e Sotirios Pastakas Larissa
In occasione del premio al Campidoglio e dell'uscita, per Samuele Editore, della raccolta Sciababàb, ospito qui la nota introduttiva al libro di Mattia Tarantino realizzata da Sotirios Pastakas Larissa.
di Adriano Ercolani
Dylan è il Bagatto dei Tarocchi. Avendo goduto di una connessione in fibra ottica con l'Inconscio Collettivo per i primi anni della sua carriera, Dylan ha passato ormai sessant’anni di carriera a sfuggire la condanna di divenire il poeta alessandrino di se stesso.
di Paolo Rigo Insomma, questo è il finissimo universo della Donna della domenica, questo è l’universo di Fruttero e Lucentini, che meriterebbero di essere studiati, ricordati, omaggiati. Ancora di più? Meriterebbero semplicemente di essere letti, centenario o meno.
di Pio Quinto
Ell'ùll'è molto giulivo, giulivo assai poicch'ella l'ha chiamato per dìgli "vabbè vabbè" in risposta e in ragione al fatto della proposta che luill’è aveva fatto quaqque giorno prima
di Massimo Rizzante Due saggi brevi: uno su Hermann Broch, in mano agli impietosi filologi della posterità, e un altro su Edward W. Said, che fa sua la lezione di Vico e di Nietzsche, per comprendere come siano complesse e instabili le identità dei popoli e delle culture, disegnate inevitabilmente da “frontiere erranti”.
di Giorgio Mascitelli Una recensione su questo libro collettivo che cerca di rendere conto delle trasformazioni della scuola italiana nel quadro dell'egemonia politica neoliberale
di Claudio Bellon Un ufficio di vetro dove svolgo un lavoro dal titolo complicato: Principal Business Development Manager. Un groviglio di parole che non significa niente.
di Marcello Fois Mì che non c’è niente di brutto in questo personaggio, anzi è una specie di eroe, ma eroe per modo dire. Di quelli che non sembrerebbero. Te lo dico subito: non ti devi offendere di nulla, perché quando si scrivono delle storie la cosa importante è capire che non è che sono vere.
di Andrea Inglese La magnolia come l’oleandro sono reali, ma sottili e densi condizionamenti li fanno esistere vicino a noi. Non sono fino a in fondo immagini di loro stessi, non lo possono essere. Sono immagini di altre cose.
di Davide Orecchio Il romanzo riporta alla luce la trama violenta che, sulla linea della frontiera americana, servì a costruire dal nulla uno Stato che sarebbe diventato presto un impero
di Giuseppe Acconcia
Sono passate cinque settimane dai primi raid di Stati Uniti e Israele contro Teheran. Gli iraniani all’estero come in patria continuano ad essere divisi tra chi considera questi attacchi una fonte di distruzione irreparabile...
di Giacomo Sartori In realtà loro non hanno occhi, ma nelle rappresentazioni fumettistiche li hanno sempre, si ritiene forse che farebbe un po’ specie il pensiero che sono ciechi. Come anche quello che hanno un ardente rapporto omosessuale, e poi una volta eiaculato cambiano sesso e diventano femmine.
di Federica Guglielmini
Eccomi dentro una Nazione Indiana, che si trasforma in un ring, luogo di incontro per tutti noi. Accorciamo le distanze fra il pugilato e gli italiani, allontaniamo i pregiudizi attraverso una verità storica e contemporanea. Qui e ora.
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici che denunciano...
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...
di Helena Janeczek
Pubblicare per Mondadori, Einaudi o altre case editrici appartenenti al gruppo di cui Berlusconi detiene la maggioranza delle azioni, è sbagliato se...
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Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici,...
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici che denunciano...