di Salvatore Grandone Ipparchia respinge tutti i pretendenti più vantaggiosi che aspirano a prenderla in sposa. È innamorata di Cratete: un tempo ricco e di buona famiglia, ma ormai convertito al cinismo e privo di ogni avere.
di Antonio Del Castello In testa al corteo, lungo tutto il percorso, sventolano alcuni tricolori. In Italia la loro presenza è naturalmente inconsueta, per non dire bandita, nei cortei antifascisti, con la parziale eccezione del tricolore con la stella delle brigate partigiane comuniste alle manifestazioni del 25 aprile.
di Panicucci e Pirisi
Ostara mi chiamò nella chiesa. Era il 21 marzo. Mi era apparsa altre volte, ma mai così nitidamente. Ogni giorno percorrevo il sentiero che dal villaggio conduceva alla vecchia collina. L’anno appena trascorso era stato fortunato,
di Nicola Fanizza e Sebastiano Gernone Un'anticipazione del saggio dedicato alla vita e all'opera dell'anarchico pugliese Michele Pantaleo, perseguitato sia nell'Italia giolittiana sia in quella fascista
di Serena Iaconis
Nel dormiveglia, Silvia si muove tra le lenzuola calde. Uno scatto improvviso la risveglia: si gratta il basso ventre. Inizia a grattare sotto l’ombelico
di Giacomo Sartori Cosa pensare, di fronte a questa tracotante ostinazione a seguire solo gli interessi dei capitali, che non sono quelli della stragrande maggioranza degli umani?
di Alessandro Fiorillo Il fascismo estetizza la politica e la guerra è la sua opera d’arte. L’accelerazione tecnologica ha dispiegato un arsenale estetico senza precedenti.
di Tiziana Gazzini Il MLAC Museo Laboratorio di Arte Contemporanea della Sapienza, per la mostra di Renata Prunas. Materia risorta, a cura di Alice Guzzetti oggi pomeriggio ospiterà la prima lettura pubblica delle filastrocche di Fiabesca con la voce dell’attrice Emma Marconcini.
di Silvia Bortoli E poi c’eravamo noi, gli occidentali, convinti che la nuova apertura sarebbe stata l’inizio di un’era di collaborazioni virtuose, di affari reciprocamente vantaggiosi, di rapporti con una nuova Russia ansiosa di diventare capitalista....
di Demetrio Paolin Potrebbe sembrare che il loro nichilismo sia negativo, distruttivo, eppure se lo guardo, se provo a guardarlo anzi, mi pare che quel nulla sia un luogo, nel quale i miei alunni riescono a trovare qualcosa.
di Gianfranco Bologna Oreskes e Conway analizzano in maniera molto attenta e documentata lo straordinario sviluppo di questa narrazione negli Stati Uniti, e preferiscono definire più precisamente questa “magia” come “fondamentalismo del mercato”.
di Giorgio Mascitelli La vicenda dell’esclusione dello scrittore canadese Thélyson Orélien dal più prestigioso premio letterario di lingua francese, il Goncourt, con l’accusa di plagio perché avrebbe fatto scrivere la sua opera a qualche chatbot appartiene più alla sfera del denaro che a quella della letteratura
di Emiliano Reali Quando nel tuo presente mancano baci e carezze non puoi far altro che rifugiarti nel passato. Solo, in un letto enorme, la mano sul cuscino abbandonato.
SONDEPOETICHE, radio fanzine e podcast, a cura di Gianluca Codeghini e Andrea Inglese Il rapporto tra poesia e documento attraverso il lavoro di quattro voci contemporanee: Florinda Fusco, Mariangela Guatteri, Alessandra Cava, Jean-Patrice Courtois.
di Alice Pisu Francesco Permunian si aggira ramingo tra le rovine di un’epoca, tormentato da ricordi imperituri e visioni macabre. Da esule alienato, concepisce figure sempre nuove ma in fondo uguali a se stesse, utili a lambire un orrore incombente.
di Ivan Talarico
Un estratto da "Nichilismo illuminato", Neo Edizioni. "Baldo e Avide si sono innamorati velocemente e hanno deciso quasi subito di andare a vivere insieme"...
di Ilaria Palomba Embolizzazioni. Trasfusioni. Dimentico. Cosa ci fai qui? Meriti questa seconda possibilità? A quali condizioni? Non pensare. Ora cammina. Non pensare. Non devi pensare.
Terzo episodio sul progetto di "poesia generativa" a cura di Guy Bennett Una campionatura di 7 testi x 7 diverse istruzioni (Jacques Jouet, Krystle May Statler, Michèle Audin, Eli Sanchez, Guy Bennett, Eduardo Berti, Daniel Cabanis).
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...