di Antonio Ghiberti
Pubblicato nel 1923, Thomas l’impostore è uno di quei libri che la storia letteraria tende a collocare ai margini, salvo poi scoprire che proprio da quei margini passano alcune delle sue linee più fertili.
di Tristano Walther Occorsio stanotte è arrivato il messaggio. non ce l’ha fatta e non è più tra noi. pensa diciamolo meglio / – lo abbiamo ammazzato, come presa di coscienza e dichiarazione di intenti a cose già fatte / abbiamo ammazzato barbanera. (....)
Gianni Biondillo intervista Tiziano Scarpa
"La verità e la biro" non sembra un romanzo. È un memoir, un diario, un saggio, un viaggio, una raccolta di aneddoti. O forse, proprio per questo, è un romanzo?
a cura di Giulia Marcucci Ženja Berkovič è una regista e poeta russa, in carcere dal 2023 per apologia del terrorismo e «femminismo radicale e lotta all’assetto androcentrico della Russia». Presento qui in traduzione una sua poesia scritta il 14 febbraio 2025. "Il giorno di Valentino volge alla fine/Le donne stanno mute nello spiazzo/Vista di fiaba dalla finestra della quarantena"
di Giuseppe Acconcia
Nessuna guerra è necessaria ma questa di Stati Uniti e Israele contro l’Iran lo è ancora di meno. Mentre cresce il fronte di chi non vuole sostenere l’intervento statunitense e israeliano come la Spagna e chi avanza seri dubbi sulla sua legittimità, come Francia, Canada e Gran Bretagna...
di Séverine Daucour
Traduzione di Silvia Marzocchi Per una risposta, o per ottenere un cessate il fuoco, preferiresti confessare, che è tutta colpa tua, ma non trovi, di cosa essere colpevole.
di Celestino Tabasso Voi potreste aver ascoltato la storia breve, il mistero irrisolto del corpo spellato che otto suore in processione trovarono su un litorale del Nord, scotennato ovunque tranne i palmi e le piante.
di Lidia Massari Lei impacchetta cose da anni: in fuga dalla guerra, in fuga dai campi profughi, in fuga da Dresda, in fuga dal terremoto, si impara a capire che l’essenziale può essere non solo il caricatore del cellulare, ma una foto, una spilla.
di Antoine Mouton traduzione di Alessandra Cava Buongiorno, sono ministro e ho appena messo a punto un veicolo per ricondurre le persone verso l’impiego. / Le persone deviano dall’impiego, è molto seccante. Le si vede dappertutto, tranne che al lavoro.
di Mauro Francesco Minervino Solo la strada, come la scrittura, contiene “l’intera storia”, il fiotto umano del tempo che scorre via come fenomeno liberato dalla dialettica tra finzione e verità.
di Anna Ayanoglou La ragazzina e la madre al banco della carne
– frangia pazza, permanente melanzana,
che bestemmia suo malgrado e sottrae a caso –
il sorriso, meno i denti, del venditore di patate
quel che racchiudono di sfida o umanità
di Pasquale Vitagliano La prima separazione delle carriere l’ha realizzata Atena nell’Areopago. Nella trilogia di Eschilo, infatti, assistiamo alla nascita del processo e alla trasfigurazione della vendetta arcaica nella più moderna amministrazione della giustizia.
di Gaia Benzi Se dovessi definire cos’è il lavoro culturale sulla base delle rimostranze di noi lavoratori culturali direi che si tratta di tutto ciò che abbiamo profondamente amato nella nostra vita artistica e intellettuale, tradotto in una visione di mestiere disancorata dalla realtà...
di Luciano Marrocu La sua vocazione di scrittore aveva assunto agli esordi toni disperati, dovendosi confrontare con la totale mancanza di modelli a portata di mano a cui fare riferimento. Quelli che il sentire comune gli indicava come i massimi scrittori cittadini, gli apparivano sin dall’aspetto, ometti ridicoli.
di Xanim Serencelik Gianolla
Alle organizzazioni femminili, ai movimenti delle donne, alle rappresentanze democratiche di tutte le donne e all’opinione pubblica!
I testi di Romolo Bugaro, Umberto Casadei, Roberto Ferrucci, Marco Franzoso, Giulio Mozzi e Massimiliano Nuzzolo che saranno letti durante l'incontro Letteratura e verità, 1: emozioni, che si svolgerà a Padova lunedì 3 novembre 2003.
di Peter Genito
Timore, paura, terrore. Ma siamo sicuri che la nostra paura sia del virus? Siamo sicuri che sia stato così sin dall'inizio? E non di chi, in quel momento e ora, comandava e comanda il gioco?
di Orsola Puecher Nella notte d’inverno le stelle scintillano, ancora più nitide, fredde nel freddo apogeo. Al fuoco del bivacco, appoggiato alle pietre, nude, del muro a secco, il dottore ('U Megu) non parla e dentro di sé sente la sventura vicina.
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi...
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Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici,...
1. Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che...
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici che denunciano...
Con Igiaba si conclude la nostra inchiesta. Le questioni rimangono aperte, ovviamente; ma, proprio per il desiderio di offrire uno strumento di analisi a...
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici che denunciano...
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...