di Walter Nardon Zangrando si muove dunque consapevolmente in un’autobiografia-da-farsi che diventa un gioco di specchi nel quale si riconosce il lavoro dello scrittore, chiuso fra un protagonista che non riesce a raccontare per intero la sua storia...
di Mattia Azzini Il vicolo era schiacciato tra due palazzi, alla cui sinistra in tempi lontani c’era un ristorante – intuibile dalla scritta in corsivo Otium Ristorante pizzeria sulle ampie vetrate polverose –, mentre a destra c’era un graffito: un uomo di fronte a uno schermo mentre si masturbava.
di Nicola De Rosa Orlando ci invita a leggere il conflitto dove non si dichiara e a riconoscere nella forma un luogo in cui l’ideologia si struttura in modo non apodittico. Ripubblicarlo significa offrire uno strumento per pensare ancora la complessità e riconoscere l’ambivalenza del linguaggio
a cura di Giulia Marcucci Ženja Berkovič è una regista e poeta russa, in carcere dal 2023 per apologia del terrorismo e «femminismo radicale e lotta all’assetto androcentrico della Russia». Presento qui in traduzione una sua poesia scritta il 14 febbraio 2025. "Il giorno di Valentino volge alla fine/Le donne stanno mute nello spiazzo/Vista di fiaba dalla finestra della quarantena"
Di Beatrice Occhini
“È possibile sapere quando comincia la guerra, ma quando comincia la vigilia della guerra?” si chiede Cassandra, aggiungendo: “Se ci fossero delle regole, bisognerebbero trasmetterle. […] Conterrebbero, tra le altre frasi: non fatevi ingannare da quelli della vostra parte”
di Alessandro Ciacci e Lorenzo Catalini Due comici entrano in una rivista culturale per esplorare cosa succede quando l’umorismo si prende il tempo della pagina, quando la battuta diventa frase, la frase deriva, e il racconto, forse, inciampa. Lettera dopo lettera. Come un abbecedario, appunto: elementare solo in apparenza.
di Emanuele Pittoni Zimbra percepisce che può uscire, ma non è facile tra le pieghe di quella tasca del pantalone. Tenta tutte le vie ma nulla, finché con le antenne trova un passaggio: la tasca in quel punto è bucata.
di Daniele Poletti
Imbottita di sale e pregiudizio qualsiasi parte di essa o l’intero /
puo' servire allo stesso modo come funzione dell’assoggettato /
medesima disciplina che di necessita s’accoppia a sufficienza. / ...
di Giorgiomaria Cornelio e Antonio Moresco
Fin da La franca sostanza del degrado, la poesia di Ivano Ferrari (1948 - 2022) è stata una meraviglia acuminata come un uncino da macello. A quattro anni dalla morte, e a più di venti da Macello -opera a sua modo capitale-, esce ora, per Crocetti Editore, Transitori e risorti...
di Max Mauro
Ai primi di settembre del 2015 decisi di partire per incontrare una persona che non c’era più. Lo so, voi direte che è una follia, che non è possibile incontrare qualcuno che è scomparso, ma io so che non è così
di Andrea Inglese L'obiettivo è, innanzitutto, l’ibridazione dei generi letterari e delle forme d’enunciazione, attraverso varie strategie di montaggio o, al contrario, di dissoluzione delle componenti figurative. Ma questo implica una funzione metalingustica, critica ed ironica...
di Giuseppe Acconcia
Abbiamo intervistato Angela Lano, direttrice dell’agenzia Infopal, indagata nell’ambito dell’inchiesta di Genova che lo scorso 27 dicembre ha portato all’arresto di Mohammed Hannoun dell’Associazione benefica di solidarietà con il popolo palestinese (Abspp)...
di Alice Pisu Sönmez usa l’espediente della documentata finzione per riprendere la polemica realmente innescata dalla domanda ‘Bisogna bruciare Kafka?’
di Greta Bienati
Quando messer Francesco Petrarca era ancora un ragazzo affamato di libri, il padre gli acquistò un Virgilio manoscritto, che divenne il fedele compagno a cui il poeta affidò lacrime e pensieri di una vita intera.
di Mauro Tetti Ci basta sapere cosa c’è prima della superficie, che abbiamo visto la scogliera trasformarsi piano piano silenziosamente in una discarica, le nostre tane rocciose sono piene di antenne e parabole e barattoli e cordini che sembra di vivere alla Nasa.
Marino Magliani intervista Donaltella Alfonso Siamo abituati a leggere, con quella retorica che purtroppo per molti anni ha accompagnato una certa narrazione della Resistenza, di scelte convinte e assolute.
di Marco Viscardi Le cose e le scritte vanno contestualizzate e lette alla luce di un principio di realtà e nei contesti in cui sono state prodotte. L’iperbole grottesca di un Manfredi nella colata è stata usata strumentalmente per ridurre ancora una volta un corteo di migliaia di persone alla sfilata di facinorosi e violenti.
Dialogo-incontro
30 settembre 2023 alle 11
Centro Internazionale di Poesia di Marsiglia
ESPATRIARE LA POESIA
Andre Inglese & Andrea Raos
Andrea Inglese et Andrea...
di Orsola Puecher Anna Paola Moretti, storica della memoria e della deportazione femminile, in questa nuova indagine ricostruisce con la consueta accuratezza, fra documenti, archivi e ricerca di testimonianze sul campo, la vicenda di due giovani donne martiri del nazifascismo nel pesarese...
di Franz Krauspenhaar
1. L'eroe in disarmo del piacere palliativo
Il porno, questo conosciuto. Iniziazione per taluni, calmante quasi benzodiazepinico per...
di Silvano Panella
Ero nella mia camera d'albergo. Bussarono alla porta. Aprii. Nel corridoio non c'era nessuno, a terra una busta da lettera, nella busta un cartoncino scritto a penna. Il direttore mi invitava a visitare le segrete dell'edificio. Andai in recezione
Nel 150mo anniversario della Comune, proponiamo un estratto da "I giorni della Comune. Parigi 1871", a cura di Goffredo Fofi e Mariuccia Salvati, Edizioni E/O
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici che denunciano...
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici che denunciano...
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...
Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano...